Quart'ultima prova di un mondiale fin qui stupendo, il gioco è a due, e con tutto il rispeto per il povero Kimi costretto ormai a fare strada per quel piccolo brasiliano che in pochi immaginavano cosi grande; e allora eccoci qui, in una settimana che la carovana firmata Bernie Ecclestone aspettava da tempo, Singapore, terzo Gran premio cittadino, nuovo tracciato, ma soprattutto prima gara sotto le luci artificiali, inutile negarlo, ma il boss Berine su questo appuntamento si è giocato tutto, fascino, spettacolo, attesa per il gran premio che dovrebbe, anzi potrebbe ottenere il record di telespettatori in europa; ma al di la di questo, c'è un mondiale da assegnare in 4 gare, qui a Singapore tutti partono allo stesso livello, nessuno conosce la pista, anche perchè ancora oggi, e fino a mercoledi, a girare sulla pista saranno i camioncini di frutta e gli autobus della città, e magari tra un motorino e una bicicletta molto probabilmente si vedrà qualche pilota fermo ad incroci che domenica diventeranno curve da fare in seconda o in terza; difficile dire chi è il favorito tra l'inglesino perfetto di Monza e il brasiliano un pò assonnato italiano, difficile perchè nelle precedenti gare cittadine sono pari, uno a uno, questa è la bella, Massa la settimana scorsa ha girato al Mugello, 92 giri tra sole e acqua, il tempo ha voluto fare per la prima volta un favore al cavallino, peccato sia solo nei test; ma comunque Singapore sarà a tutti gli effetti la bella, basterà un centimetro per mettere l'ala anteriore davanti rispetto all'altro; ma peccato che questa fantastica settimana dovrà attendere ancheil responso di perigi, dove Lewis potrebbe tornare a più 7 da Felipe in caso il ricorso sulla penalizzazione in Belgio (giusta o sbagliata che sia) venga acettato; e allora cari tifosi del cavallino non resta che guardare le stelle, quelle che illumineranno il week-end più spettacolare della Formula 1...