Creato da un_uomonormale il 21/08/2013

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NEVRALGIA DEL TRIGEMINO

Post n°318 pubblicato il 24 Maggio 2015 da un_uomonormale

Anatomical overview of the pathway of the trigeminal nerve

Come  tutti  i  nervi  sensitivi  il  nervo  del  trigemino  risponde   ad  una  lesione  o  ad  una  aggressione  meccanica  con  una  nevralgia.  La  malattia  compare  nella  seconda  metà  della  vita:  tre  volte  su  quattro  il  dolore  si  avverte  per  la  prima  volta  dopo  i  50  anni;  un  inizio  ancor  di  più  più  tardivo  dopo  i  65  anni  o  i  70  anni,  si  verifica   di  frequente;  per  contro,  all'età   di  20  anni  lo  si  definisce  per  certi  aspetti  eccezionale.  La  donna  pare  sia  colpita  più  frequentemente  dell'uomo;  diciamo  3 : 2.    Molto  rara  è  la  familiarità,  ma  nel  caso  ciò  si  verifichi  inizia  in  età  precoce  e   che  a  differenza  delle  forme  comuni  unilaterale,   inizia  bilateralmente.  Il  dolore  della  nevralgia  trigeminale  è  a  carattere  discontinuo.  Si  avverte  spesso  come  una  scossa  elettrica,  latrimenti  come  una  pugnalata,  come  uno  strappo  o  una  lacerazione.  Nel  corso  dell'attacco  il  paziente  è  costretto  ad  interrompere  qualsiasi  attività,  cessa  persino  di  parlare  e  la  sua  mimica  denuncia  una    estrema  sofferenza.  Una  cosa  strana,  ma  non  troppo,  in  quanto  è  proprio  da  questo  dato  che  in  anamnesi  si  capisce  se  il  malato  soffre  della  nevralgia  del  trigemino  è,   l'incapacità  di  descrivere   con  distacco  l'esperienza  dolorosa  vissuta  prima,  quindi,  chi  riesce  a  descriverlo  con  distacco  è  segno  che  non  è  affetto  da  nevralgia  del  trigemino.  Ad  essere  interessato   in  questa  affezione  è  il  nervo  mascellare  e  prende  inizio  dal  labbro  superiore,  dall'ala  del  naso  o  dalla  gengiva  superiore.  Quando  è  interessato  il  nervo  della  mandibola  il  dolore  è   molto  minore  e  il  dolore  inizia  dal  mento  o  dalla  gengiva   inferiore.  Il  coinvolgimento  della  branca  oftalmica  è  molto  raro,  se  non  in  casi  eccezionali.

La   nevralgia  del  trigemino  evolve  in  modo  discontinuo,  alternando  periodi  dolorosi  a  fasi  di  remissione  spontanea.  In   genere  i  primi  periodi  dolorosi  sono  di  breve  durata,  dell'ordine  di  qualche  giorno,  separati  da  fasi  di  remisisone  prolungate  che  possono  durare  mesi  o  anche  anni.  Col  tempo  però,  la  malattia  tende  ad  aggravarsi,  e  le  fasi  di  remissione   si  distanziano;  sono  più  brevi,   e tendono  persino  a  scomparire.  Nondimeno  occorre  notare  che,  persino  nelle  forme  gravi,  la  nevralgia  è  compatibile  col  sonno.

Il  trattamento  della  nevralgia  trigeminale   fino  a  qualche  tempo  fa  era  neurochirurgica  e  si  basava  sulla  neurotomia;  ovvero  nell'asportazione  del  tratto  del  tronco  nervoso  stesso.  Oggi  si  dispone  di  un  trattamento  medico  efficace  per  questa  affezione,  e  in  certi  casi  le  crisi  possono  essere  controllati  bene  dalla Fenitoina sodica(Dintoina);  sfortunatemente  l'effetto  è  assai  incostante  ed  occorre   elevare  la  posologia  che  spesso  è  poco  tollerata  dal  paziente.  Molto  efficace  si  è  rivelata  la  Carbamazepina,  nella  dose  media  di  3-4  compresse  da  200  mg  al  giorno.  Nella  maggioranza  dei  casi,  quando  viene  raggiunta    la  soglia  dell'efficacia  l'effetto  è  notevole  e  i  parossismi  dolorosi  scompaiono  del  tutto.  Se  di  contro,  la  posologia  viene  ridotta   sotto  la  soglia  i  dolori  ricompaiono.  Ebbene,  solo  dopo  aver  esaurito  queste  diverse  possibilità  terapeutiche,  si  prende   in  considerazione   il  trattamento  neurochirurgico.

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Commenti al Post:
Yaris167
Yaris167 il 24/05/15 alle 20:46 via WEB
Interessantissimi post, caro Peppe. Mi fermo a questo, non soltanto perché ultimo in ordine cronologico ma anche perché in questo momento mi riguarda un po' più da vicino.. sono in fase di convalescenza per fortuna, ma combatto da più di un mese con una brutta cheratite herpetica che si è installata sul dendrite, puoi quindi immaginare le ripercussioni..fortunatamente in regressione..
 
 
un_uomonormale
un_uomonormale il 24/05/15 alle 21:32 via WEB
Immagino bene il tuo problema. Presumo con certezza che la diagnosi l'ha formulata l'oculista, se ha apprezzato infiltrati corneali. Nella molteplicità delle cheratiti virali, non importa se da Herpes o adenovirus se c'è presenza di infiltrati nella zona ottica corneale, il calo visivo è conseguenziale. Avrai utilizzato il Virgan ? Il dolore è diminuito ? In ogni caso si tratta di cose un po' lunghe. Tieni presente che qualunque sia stata l'infezione: Erpetica o da adenovirs le recidive possono verificarsi. Se così dovesse verificarsi ti consiglio di contattare subito l'oculista. Porti lenti a contatto ?
 
   
Yaris167
Yaris167 il 26/05/15 alle 12:33 via WEB
La tua analisi e' perfetta Doc. Sto usando il Virgan e l'Essocin e la situazione sensibilmente migliorata. Vera purtroppo anche la possibilità di recidive. Anni fa ho avuto ben tre cheratiti herpetiche in un anno e dopo un periodo piuttosto lungo di latenza si è ripresentata.. Fortunatamente, questa volta, in modo meno dirompente. Un caro saluto. Rossella
 
     
un_uomonormale
un_uomonormale il 26/05/15 alle 17:08 via WEB
Bene, Rossellla. Neurologo ed oculista... Un abbraccio !
 
Yaris167
Yaris167 il 24/05/15 alle 20:48 via WEB
Buona serata, carissimo Doc! :-)
 
 
un_uomonormale
un_uomonormale il 24/05/15 alle 21:33 via WEB
Buona serata a te cara Rossella !
 
maraciccia
maraciccia il 24/05/15 alle 21:38 via WEB
non la conosco personalmente, per fortuna mia, meno di mia sorella..sera dottore..*__*
 
 
un_uomonormale
un_uomonormale il 24/05/15 alle 21:46 via WEB
Meglio non fare la sua conoscenza, cara Mara ! Basta e avnza che la conosca tua sorella ! Sera cara!
 
   
maraciccia
maraciccia il 25/05/15 alle 19:34 via WEB
e si!!..l'ho vista !!..buona serata Peppe..*__*
 
     
un_uomonormale
un_uomonormale il 27/05/15 alle 16:53 via WEB
A chi ? A tua sorella ? Ciao Mara !
 
monellaccio19
monellaccio19 il 25/05/15 alle 11:25 via WEB
Ne ho sofferto due/tre volte da giovanissimo, poi niente più e meno male. Ricordo dolori da impazzire. Buon giorno Doc.
 
 
un_uomonormale
un_uomonormale il 25/05/15 alle 13:02 via WEB
Mi sembra una bella notizia... caro Carlo ! Ottimo prosieguo di giornata amico mio !
 
e_d_e_l_w_e_i_s_s
e_d_e_l_w_e_i_s_s il 25/05/15 alle 23:03 via WEB
mia mamma ne soffre. da tantissimi anni. aveva meno di 40 anni quando iniziò ad avere dolori fortissimi, pensarono inizialmente a un problema di denti. ma nulla. poi valutarono la sinusite e la operarono. eora il dolore si acutizza in modo rilevante in concomitanza di raffreddori.buona serata Peppe :-)
 
 
un_uomonormale
un_uomonormale il 26/05/15 alle 16:48 via WEB
Ciao, Elena, l'ipotesi dentale era probabile, in quanto può essere interessato il nervo alveolare inferiore, da cui originano tutti i rami dentali e anche i rami che innervano il labbro inferiore. Le condizioni di scatenamento del dolore conoscono varie cause provocatorie come lo stesso parlare, un innocente contato cutaneo o mucoso, e qualche volta persino un semplice soffio d'aria. Sono certo che sta trattando questa affezione con una farmacoterapia adeguata. Buona serata a te Elena!
 
woodenship
woodenship il 26/05/15 alle 17:29 via WEB
Molto interessante,amico carissimo,non ne ho mai sofferto per fortuna,ma so di gente che ci ha avuto molti problemi.......Un saluto e l'augurio per una serata delle migliori.........W......
 
 
un_uomonormale
un_uomonormale il 27/05/15 alle 16:48 via WEB
Buona sera amico mio, molto gentile da parte tua. Un piacevole pomeriggio a te !
 
g1b9
g1b9 il 26/05/15 alle 22:38 via WEB
E' una cosa tremenda, ne ho sofferto ai tempi dell'università e quando aspettavo il mio terzo figlio. Per fortuna , dopo quegli episodi, non ho più avuto nulla. Ricordo che a volte, nemmeno antidolorifici forti mi facevano effetto. Non saprei dire se meglio o peggio di una brutta colica,partorire, al confronto, è andare a nozze.
Buona serata Peppe!
 
 
un_uomonormale
un_uomonormale il 27/05/15 alle 16:52 via WEB
L'aver fetto questa esperienza in età giovanile è davvero un caso eccezionale. Beh, una colica la si può fronteggiare con qualche antidolorifico mirato, come pure i dolori del parto. Ma la nevralgia del trigemino...oè, mette davvero a dura prova, e non per niente viene definito "Il dolore da suicidio !" Un caro abbraccio Giovanna e sereno sia il tuo pomeriggio !
 
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