La mia esperienza di fuori sede continua, stando appesa per un filo alla rete cittadina gratuita di internet. Bella cosa, certo, la digitalizzazione del centro urbano. E tuttavia, visto che i reggitori municipali stanno cablando tutto quanto, perchè non mettono su anche qualche struttura per consentire, di fatto, la connessione? Non sto parlando di lussuosi padiglioni, eh! Ma, più modestamente, di panchine. Che qui scarseggiano.Voglio dire: non mi posso piazzare col portatile in mezzo ad un incrocio. Allora provo a spiaccicarmi sul gelido (gelido davvero, oggi, perchè tira un gran vento) pavimento di pietra del balcone, che lambisce la zona freee per un pelino. Insomma, come spesso succede in Italia, grandi velleità teoriche, che inciampano nelle complicazioni più banali.Mi direte: bella ingratitudine, parlare già male della città che ti accolto. Eppure, sono dati di fatto. Spesso e volentieri, a noi Italiani, di ogni parte, non manca l'intelligenza, non manca l'intraprendenza...però poi, c'è sempre quella inescusabile trascuratezza dei dettagli, che ci frega.Questa rete Wi fi ha pure un bel nome: un nome evocativo, un nome da re. In linea con lo stereotipo degli Italiani estati. E poi mi cade proprio su una manciata di panchine...
www.Panchine.net
La mia esperienza di fuori sede continua, stando appesa per un filo alla rete cittadina gratuita di internet. Bella cosa, certo, la digitalizzazione del centro urbano. E tuttavia, visto che i reggitori municipali stanno cablando tutto quanto, perchè non mettono su anche qualche struttura per consentire, di fatto, la connessione? Non sto parlando di lussuosi padiglioni, eh! Ma, più modestamente, di panchine. Che qui scarseggiano.Voglio dire: non mi posso piazzare col portatile in mezzo ad un incrocio. Allora provo a spiaccicarmi sul gelido (gelido davvero, oggi, perchè tira un gran vento) pavimento di pietra del balcone, che lambisce la zona freee per un pelino. Insomma, come spesso succede in Italia, grandi velleità teoriche, che inciampano nelle complicazioni più banali.Mi direte: bella ingratitudine, parlare già male della città che ti accolto. Eppure, sono dati di fatto. Spesso e volentieri, a noi Italiani, di ogni parte, non manca l'intelligenza, non manca l'intraprendenza...però poi, c'è sempre quella inescusabile trascuratezza dei dettagli, che ci frega.Questa rete Wi fi ha pure un bel nome: un nome evocativo, un nome da re. In linea con lo stereotipo degli Italiani estati. E poi mi cade proprio su una manciata di panchine...