C'è per caso un motivo, che giustifica la sconcertanti differenze che in Italia, tra città e città, riguardano la nettezza urbana, ed in particolare la raccolta differenziata?Mi riferisco ai colori dei diversi contenitori per i diversi tipi di spazzatura: sarebbe stato troppo regolare, troppo lineare, se un determinato colore avesse riguardato universalmente i medesimi materiali.Invece no! Tutto cambia, da provincia a provincia e forse anche peggio. Così, ormai abituata alle delizie della mia raccolta differenziata d'origine, ogni volta che mi ritrovo con qualcosa da buttare devo riflettere, per evitare di fare confusione.Il giallo ed il blu sono i colori più instabili: qui carta, lì plastica, altrove...chissà.Certo, la permanenza qui aiuterà ad abituarsi. Ma dobbiamo essere sempre così caotici, noi Italiani? E, quando pensiamo all'autonomia ed autodeterminazione delle comunità locali, non potremmo farci venire in mente qualcosa di meglio?
Avanzi
C'è per caso un motivo, che giustifica la sconcertanti differenze che in Italia, tra città e città, riguardano la nettezza urbana, ed in particolare la raccolta differenziata?Mi riferisco ai colori dei diversi contenitori per i diversi tipi di spazzatura: sarebbe stato troppo regolare, troppo lineare, se un determinato colore avesse riguardato universalmente i medesimi materiali.Invece no! Tutto cambia, da provincia a provincia e forse anche peggio. Così, ormai abituata alle delizie della mia raccolta differenziata d'origine, ogni volta che mi ritrovo con qualcosa da buttare devo riflettere, per evitare di fare confusione.Il giallo ed il blu sono i colori più instabili: qui carta, lì plastica, altrove...chissà.Certo, la permanenza qui aiuterà ad abituarsi. Ma dobbiamo essere sempre così caotici, noi Italiani? E, quando pensiamo all'autonomia ed autodeterminazione delle comunità locali, non potremmo farci venire in mente qualcosa di meglio?