Eccoci qua, nella vigilia di un festivo infrasettimanale. E' un similsabato, ma sembra un venerdì sera: per strada si sentono persone ridere e chiacchierare. Oltre, si capisce, al solito suonatore di organino. Una delle feste del calendario ufficiale, ed in Italia non sono poi moltissime, che non corrispondono con una ricorrenza religiosa.Da qui vedo l'ultimo pezzo di Ztl, il prato, le mura sapientemente restaurate, all'interno delle quali presto, o dovrei prestare, il mio pubblico servizio. La yogurtheria poco più in là è ancora aperta, ma io ultimamente ho smesso di andarci: ho trovato un locale tutto verde, in cui lo yogurth è più buono.In sere come queste, di compassato e collettivo abbandono, mi domando che paese sia mai, il nostro: dove tutto passa e tutto viene subito, senza lasciare un'impronta significativa. Non è che dimentichiamo sempre e per davvero: spesso, a rifletterci bene, ci limitiamo a non dare importanza.
Martedì
Eccoci qua, nella vigilia di un festivo infrasettimanale. E' un similsabato, ma sembra un venerdì sera: per strada si sentono persone ridere e chiacchierare. Oltre, si capisce, al solito suonatore di organino. Una delle feste del calendario ufficiale, ed in Italia non sono poi moltissime, che non corrispondono con una ricorrenza religiosa.Da qui vedo l'ultimo pezzo di Ztl, il prato, le mura sapientemente restaurate, all'interno delle quali presto, o dovrei prestare, il mio pubblico servizio. La yogurtheria poco più in là è ancora aperta, ma io ultimamente ho smesso di andarci: ho trovato un locale tutto verde, in cui lo yogurth è più buono.In sere come queste, di compassato e collettivo abbandono, mi domando che paese sia mai, il nostro: dove tutto passa e tutto viene subito, senza lasciare un'impronta significativa. Non è che dimentichiamo sempre e per davvero: spesso, a rifletterci bene, ci limitiamo a non dare importanza.