mi sa ke nn esisto

Con...correnti?


Dopo la pausa concorsuale e romana, sarebbe carino capire perchè vedo il mio blog in una maniera leggermente diversa...oppure chiunque lo vede in questo modo? Tutto un po' spostato? Qualcuno, tra la manciata che passano di qui, ha suggerimenti per riportarlo allo stato originario? Perchè io, da brava imbranata (anche) nei computer, non riesco proprio a raccapezzarmi.Mah!!!Prima di riprendere il mio commento isterico-sentimentale alla costituzione, magari da domani o da dopo domani, mi sento solo dire una cosa: i concorsi pubblici, in Italia, assomigliano sempre di più a prove di resistenza.Qualche migliaio di persone, rinchiuse in spazio angusto, sorvegliate alla bell'e meglio (nel caso specifico, sorvegliate da guardie armate ed in divisa), per otto ore: più che un test sulle conoscenze e sulla preparazione, è un'esperienza mistica.C'è però almeno un fatto, positivo: nel corso della lunga attesa, prima della dettatura dei titoli delle prove, si parla, si parla, si parla...si stringono effimeri rapporti sociali con una velocità impensabile in altri luoghi. O, forse, pensabile soltanto nell'anticamera degli esami universitari.Il paradiso dei chiacchieroni, insomma.  Il dubbio è sul se e sul quanto potrà servire, tutto questo. Sarà inutile ai molti (probabilmente, me compresa) che non passeranno il turno; sarà inuitle per lo stesso Stato italiano, che non ha ancora trovato un sistema ideale, per assicurarsi funzionari davvero preparati.Perchè questi concorsi possono essere esperienze di vita, ma dicono troppo poco, sull'effettiva attitudine al lavoro per i quali vengono indetti. Chiunque può tentarli in buona fede, vincerli...e magari capire poi che proprio non era tagliato per tutta la faccenda.E' triste che, nel 2010, si vada ancora a tentoni, in questo modo.