mi sa ke nn esisto

Dirizzoni


Visto che qualcuno apprezza le mie discutibili osservazioni ( e se voleva essere solo un complimento, tanto peggio per lui
) eccoci pronti per entrare in medias res: quando il gioco si fa duro......comunque: l'art.2 inizia così "La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo,..." Bello, eh? Ora, chiunque sia un minimo versato in diritto Costituzionale, avrà a suo tempo studiato che il verbo riconoscere ha un significato preciso: vuol dire che la Repubblica questi cosiddetti diritti inviolabili li ha trovati; che già c'erano, prima della sua stessa costituzione. Poi, è ovvio, restano molti dubbi. Intanto, cosa sia sta' Repubblica, che già l'art.1 dava come presupposta, senza presupporre proprio niente. Il termine, in effetti  è di forte presa, ma vago: ci fosse stato scritto  Stato, avremmo avuto leggermente più chiaro chi veniva impegnato nel riconoscimento e nella garanzia etc etc. Ma la Repubblica? Quell'affare democratico fondato sul lavoro? E chi sarebbe?  Infine il rovello dei diritti inviolabili: anch'essi citati, ma ben poco chiaramente espressi, anche nel prosieguo. Si dà per scontato che chi legge sappia, cosa si possa e cosa non si possa violare, nella sfera di un altro essere umano. Peccato che secoli e secoli, di raffinata, umana, barbarie, dimostrino con forza il contrario.  Ad ogni modo, eccoci qua: ci hanno fatto dono di questa proclamazione oscura e roboante di diritti; e questa ci teniamo. Ci piaccia o no.