..."e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale".Eccolo qui, il gran finale dell'art.2. I odveri inderogabili dei singoli. Prendete nota, perchè in Costituzione si parla di rado di doveri: o, almeno, non se ne parla quanto si parli dei diritti. Tutto molto vago, anche qui. Però coerente: se i diritti non si possono violare, i doveri non si devono derogare; o i conti non torneranno mai.Ah, poi c'è la solidarietà, declinata in tutte le salse: il termine è emblematico, perchè vuole segnare la svolta. Non più liberismo, non più ciascuno per se; tutti insieme per tutti. A me, personalmente, tuttavia un dubbio: posso capire la solidarietà economica; e posso capire pure quella sociale. Mi vengono in mente livellamenti, sussidi, agevolazioni...per chi, è da stabilire. Ma la solidarietà politica? La politica non dovrebbe avere bisogno di solidarietà, ma di rispetto. Non di adesione a prescindere, ma di civile confronto. Non di livellamento, ma di miglioramenti continui: nei programmi e nelle idee. Invece, solidali anche qui, ci dicono i padri costituenti.Mah...
Tanto si doveva...
..."e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale".Eccolo qui, il gran finale dell'art.2. I odveri inderogabili dei singoli. Prendete nota, perchè in Costituzione si parla di rado di doveri: o, almeno, non se ne parla quanto si parli dei diritti. Tutto molto vago, anche qui. Però coerente: se i diritti non si possono violare, i doveri non si devono derogare; o i conti non torneranno mai.Ah, poi c'è la solidarietà, declinata in tutte le salse: il termine è emblematico, perchè vuole segnare la svolta. Non più liberismo, non più ciascuno per se; tutti insieme per tutti. A me, personalmente, tuttavia un dubbio: posso capire la solidarietà economica; e posso capire pure quella sociale. Mi vengono in mente livellamenti, sussidi, agevolazioni...per chi, è da stabilire. Ma la solidarietà politica? La politica non dovrebbe avere bisogno di solidarietà, ma di rispetto. Non di adesione a prescindere, ma di civile confronto. Non di livellamento, ma di miglioramenti continui: nei programmi e nelle idee. Invece, solidali anche qui, ci dicono i padri costituenti.Mah...