Io lo vedo come due pattinatori sul ghiaccio, sono sempre in equilibrio precario, le possibilità di cadere sono alte ma se i due si tengono stretti e compiono dei movimenti in sintonia come se i loro corpi fossero uno solo allora si che le possibilità di cadere sono poche e qualora si cada, si cade insieme con il desiderio da parte di entrambi di prendersi per mano e rialzarsi senza aver paura di ricadere perché anche se il dolore al corpo è evidente e le ossa fanno fatica a reggerli entrambi non hanno paura perché sanno di poter contare l’uno nell’altro.
Il Rapporto di Coppia
Io lo vedo come due pattinatori sul ghiaccio, sono sempre in equilibrio precario, le possibilità di cadere sono alte ma se i due si tengono stretti e compiono dei movimenti in sintonia come se i loro corpi fossero uno solo allora si che le possibilità di cadere sono poche e qualora si cada, si cade insieme con il desiderio da parte di entrambi di prendersi per mano e rialzarsi senza aver paura di ricadere perché anche se il dolore al corpo è evidente e le ossa fanno fatica a reggerli entrambi non hanno paura perché sanno di poter contare l’uno nell’altro.