il dolce stile

La mia piccola lei


Ti brucerei o stella se solo potessi, t'avevo scelto per lei e porti il suo nome. Adesso lei non c'è più se ne è andata via, si è lasciato tutto alle spalle. In un camino di due vite anche le scintille si sono ormai spente. Non arde e non brucia più il sentimento. Le lacrime come fiocchi di neve hanno coperto di dolore la felicità. Non sono più il suo amore. Come un falco pellegrino volteggio nei ricordi. Vorrei strappare dalla mente ogni cosa, ogni istante, ogni momento e tutte le migliaia di ore passate con lei. Ma ogni sera quando le nuvole non coprono la trapunta illuminata, tu cerchi di sorridermi e mi fai rivivere tutte quelle volte che appoggiati a questa finestra, degli occhi al cielo ti guardavano. Le parole sembravano perle, avevano troppo valore. I respiri, i baci, erano barattoli di mermellata e miele. La stanza è ormai vuota, non c'è più niente almeno di valore, è lei che mi manca. Senza di lei tutto è superficialità. Il nulla è sdraiato sull'intonaco dei muri e si sta prendendo gioco di me. Lotto, tiro pugni e sparo calci, ma niente ogni cosa è inutile, la rabbia resta legata alla tristezza.  Cerco di affinare l'orfatto, vorrei respirare ancora il suo profumo. Odoro coperte e lenzuala, ma lei non c'è più, troppo tempo è passato. Vorrei ancora stringere e riscaldare i suoi piedi gelati, sentire i suoi brividi e avere le sue carezze, dopo i tanti antipasti di sguardi. Mi sforzo inutilmente di non rivivere momenti che fanno morirere lentamente e mentre mi attacco al termosifone per un pò di calore. scopro che il mio cuore ormai è un polo ghiacciato. Tutto ciò che ho sempre voluto era solo la mia piccola lei, il mio mondo, la mia stessa vita.