Lo scrigno dei sogni

Post N° 347


BUONA SERA A TUTTI!!!!..
..mi sono presa un break dalla mia vita e mi sono seduta davanti a questo pc a scrivere due righe!..fuori dal mondo mi manca tutto,le persone e la vita di tutti i giorni,un sorriso,una pacca sulla spalla,una chiacchierata o anche un rimprovero..mi accorgo che tutto quello che ho mi rende felice..ci sono persone che ho perso durante il cammino ma che rimarranno sempre cn me..nel mio cuore per sempre..per e-mail mi è arrivata questa storiella molto bella e volevo che chiunque si trovi a  passare da qui la legga perchè ne vale la pena..Tesorina grazie per avermela mandata!,mi mancherai ma saremo sempre insieme anche se le nostre strade(lavorative) si sono divise!.."Due uomini, entrambi molto malati, occupavano lastessa stanza d'ospedale..Ad uno dei due uomini era permessomettersi seduto sul letto per un'ora ognipomeriggio per aiutareil drenaggio dei fluidi dal suo corpo.Il suo letto eravicino all'unica finestra della stanza. L'altro uomo doveva restare sempresdraiato. Infine i due uomini fecero conoscenza e cominciarono a parlare perore. Parlarono delle loro mogli e delle loro famiglie,delle loro case, delloro lavoro, del loro servizio militare e deiviaggi che avevano fatto. Ognipomeriggio l'uomo che stava nel letto vicino alla finestra poteva sedersi epassava il tempo raccontando al suo compagno di stanza tutte le cose chepoteva vedere fuori dallafinestra. L'uomo nell'altro letto cominciò a vivereper quellesingole ore nelle quali il suo mondo era reso più bello e piùvivoda tutte le cose e i colori del mondo esterno. La finestra dava suunparco con un delizioso laghetto. Le anatre e i cigni giocavanonell'acquamentre i bambini facevano navigare le loro barchegiocattolo.Giovaniinnamorati camminavano abbracciati tra fiori di ogni colore e c'era unabella vista della città in lontananza.Mentre l'uomo vicino alla finestradescriveva tutto ciò nei minimi dettagli,l'uomo dall'altra parte dellastanza chiudeva gli occhi e immaginava la scena. In un caldo pomeriggiol'uomo della finestra descrisse una parata che stava passando.Sebbenel'altro uomo nonpotesse vedere la banda, poteva sentirla.Con gli occhi dellasuamente così come l'uomo dalla finestra gliela descriveva.Passarono igiorni e le settimane. Un mattino l'infermiera del turnodi giorno portò lorol'acqua per il bagno e trovò il corpo senzavita dell'uomo vicino allafinestra, morto pacificamente nel sonno.L'infermiera diventò molto triste echiamò gli inservienti perportare via il corpo. Non appena gli sembròappropriato, l'altro uomochiese se poteva spostarsi nel letto vicino allafinestra.L'infermiera fu felice di fare il cambio, e dopo essersiassicuratache stesse bene, lo lasciò solo.Lentamente, dolorosamente, l'uomosisollevò su un gomito per vedere per la prima volta il mondo esterno.Sisforzò e si voltò lentamente per guardare fuori dalla finestravicino alletto. Essa siaffacciava su un muro bianco. L'uomo chieseall'infermiera checosa poteva avere spinto il suo amico morto adescrivere delle cose cosimeravigliose al di fuori da quella finestra. L'infermiera rispose che l'uomoera cieco e non potevanemmeno vedere il muro.'Forse, voleva farlecoraggio..' disse.Epilogo: vi è una tremenda felicità nel rendere felici gli altri,anche adispetto della nostra situazione. Un dolore diviso è dimezzato, ma lafelicità divisa è raddoppiata.Se vuoi sentirti ricco conta le cose chepossiedi che il denaro non può comprare. L'oggi èun dono, e per questomotivo che si chiama presente."Fate tesoro di tutto quello che vi circonda,la vita è qualcosa di meraviglioso nei suoi aspetti negativi(che ti aiutano a crescere e a farti forza)e in quelli positivi!!ogni attimo è prezioso..non sprecatelo,VIVETELOvOrReI RiNgRaZiArE tUtTe Le pErSOnE ChE iN qUeStO pErIOdO uN pò dIfFiCiLe mI sOnO vIcIne!!GRAZIE!!!