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Metodologia OpenSource PMI per sviluppare processi e strategie di comunicazione

Post n°122 pubblicato il 10 Marzo 2015 da TaskForceItaly2.0
 

L’OPEN IDEA Framework è una metodologia open source per le PMI che vogliono implementare e sviluppare processi e strategie di comunicazione, ed ora è anche un Master!

Open Idea Framework

È facile trovare libri, corsi e strategie su come strutturare la comunicazione in una grande organizzazione, che ha a disposizione risorse umane ed economiche importanti, ma cosa succede quando si lavora con le piccole e medie organizzazioni? dove sono le mappe? le teorie? e gli strumenti? Eppure rappresentano oltre il 93% del tessuto socio-economico italiano.

È da questa considerazione che nasce l’OPEN IDEA framework, una metodologia open source, per supportare le Piccole e Medie Organizzazion che vogliono implementare processi, strategie e strumenti di comunicazione per entrare da protagoniste nell’era della “connection economy“.

Alla base di questo IDEAware OPENsource, 5 anni di ricerche, sperimentazioni e studi, condotti da Ivan Turatti, giovane freelance specializzato in comunicazione relazionale:

“…per sviluppare questa metodologia, mi sono ispirato, alle schede arduino, i CMS open source, le stampanti 3D, e tutti quegli strumenti che stanno dando vita alla nuova rivoluzione industriale! L’ho progettata, pensando alle risorse e le necessità di quelle piccole e medie organizzazioni che vogliono comunicare l’unicità delle loro idee ed il valore aggiunto dei loro prodotti. Infine ho pensato di condividerla con tutti, perché sono convinto che è grazie alle relazioni che che si crea la vera innovazione, e che solo dalla condivisione possa nascere una vera OPEN IDEA!”

Per chi volesse implementarlo, ma non ne ha il tempo o le competenze, sono disponibli anche dei percorsi a pagamento ed una social community, ”La OPEN IDEA .COMunity” dove è possibile fare domande, segnalare “errori” ed essere informati sugli eventi di presentazione della metodologia.

Il framework negli ultimi anni è stato sperimentato anche da agenzie, organizzazioni non profit ed aziende, è stato protagonista in due progetti dell’Unione Europea del progamma Youth in Action, ed ora grazie ad una partnership con la Yucan Coaching Academy, partirà ad Aprile il primo Master in Communication Coaching, basato proprio sulla metodologia OPEN IDEA.

Questo Master ha l’obiettivo di formare “Communication Coach”, professionisti, con una particolare attenzione per le Piccole e Medie Organizzazioni, in grado di unire alle proprie competenze “tecniche e creative sulla comunicazione”, strumenti cognitivi ed operativi tipici del Coaching, che gli permettano di creare valore aggiunto per le aziende con cui lavorano, offrendo un percorso strutturato ed efficace di sviluppo della loro comunicazione”.

Il framework è arrivato alla versione “Release Candidate 2” e la release finale è prevista per questa estate, intanto è possibile scoprirlo e scaricarlo gratuitamente, dal sito di Ivan Turatti.

Ivan Turatti
Social.COMunicator
http://www.ivanturatti.com

FonteIvanTuratti.COM

 
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Pelli Secche Atopiche: 50 Sfumature di … sollievo! (Avène Relieve Me)

Post n°121 pubblicato il 23 Febbraio 2015 da TaskForceItaly2.0
 

Tutto giocato su ironia e doppio senso il video (https://www.relieve-me.eau-thermale-avene.com/it ) che racconta come Xeracalm A.D dei Laboratoires Dermatologiques Avène, in poco tempo, allevi il prurito legato alla secchezza cutanea

Eau Thermale Avéne

Sospiri, sussurri e un intenso piacere. Primi piani che sembra raccontino di un rapporto amoroso, scoprendo solo alla fine che l’intenso sollievo si prova “spalmandosi” XeraCalm A.D

E’ questo il fil rouge del video virale on line sul sito https://www.relieve-me.eau-thermale-avene.com/it, che racconta in modo irriverente e divertente XeraCalm A.D il prodotto che sfruttando le proprietà lenitive dell’Acqua termale Avène è in grado di alleviare, in pochi giorni*, il prurito delle pelli molto secche e atopiche.

Video Xeracalm A.D

Alla base dell’efficacia di XeraCalm A.D un attivo biotecnologico Pierre Fabre: I-modulia®. Partendo dalle molecole attive dell’Acqua termale Avène, le proprietà farmacologiche di I-modulia® sono rimarchevoli sui marcatori dell’iperattività cutanea, delle difese cutanee e del prurito in caso di pelli secche soggette a prurito e di pelli atopiche.

XeraCalmAD_ADN_BAUME

La tecnologia “Cosmetico Sterile” offre, infine, sicurezza alle pelli secche con prurito e a tendenza atopica. Xeracalm A.D beneficia della tecnologia “Cosmetico Sterile”, brevettata dai Laboratoires Pierre Fabre, che permette di eliminare ogni tipo di conservante e di avere trattamenti che rimangono sterili per tutto il periodo di utilizzo, anche in tubi di grande formato.

*Studio clinico internazionale multi centro, 55 bambini da 1 a 4 anni, con dermatite atopica leggera hanno utilizzato il Balsamo XeraCalm A.D 2 volte al giorno per 15 giorni (lesioni escluse)
Studio clinico di tollerabilità realizzato su 32 soggetti dai 7 mesi ai 9 anni che hanno utilizzato la Crema XeraCalm A.D (2 applicazioni / gg per 28 gg)

Per informazioni
UFFICIO STAMPA PIERRE FABRE ITALIA
N. Tognoni, A. Pini & C. Amadei
presse.italia@pierre-fabre.com
tel. 02 47794490

 
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Lebu Gamification per i venditori, il gioco è la leva più forte per motivare

Post n°120 pubblicato il 19 Febbraio 2015 da TaskForceItaly2.0
 

Lebu, la piattaforma dedicata al social learning trasforma le tecniche di gaming da sempre rivolte ai consumatori in uno strumento per la formazione aziendale

Lebu Gamification Venditori

“Videogiochi” ai venditori, perché il divertimento è la leva più forte per motivare. Sono sempre più numerose le aziende che puntano sulla formazione digitale oggi pensata anche per aumentare le vendite, in versione videogame. Lo conferma Lebu, piattaforma di social learning, che ha visto negli ultimi sei mesi un forte aumento da parte dei direttori vendite di richieste di strumenti digitali per migliorare le performance.

“Tramite il gioco, in pochi minuti, si sperimentano e si mettono in pratica concetti e azioni che avrebbero richiesto giorni e giorni di insegnamenti teorici. – spiega Giancarlo Novara, CEO di Lebu – Questo tipo di formazione decodifica i meccanismi del gioco, basato su obiettivi, problematiche, ricompense e classifiche e li sfrutta a pieno inserendosi nelle dinamiche che si creano in un gruppo chiuso come quello dei dipendenti di un’azienda”.

Un risultato testimoniato da una ricerca scientifica dell’Università di Basilea che ha sottolineato come queste tecniche siano molto più motivanti del semplice denaro*.

“La leva data dal divertimento è il più forte motivatore esistente, perché biologicamente produce effetti sul cervello che non hanno paragone con nient’altro. – afferma il sociologo Antonio Meridda – L’uso del gioco per insegnare è da sempre il metodo più semplice, non a caso tutti i mammiferi lo utilizzano per apprendere. Nel gioco si affinano le strategie e le abilità che poi si applicheranno in altri contesti. Non solo: giocando si perfezionano molte capacità che altrimenti sarebbero difficili da maturare, come i rapporti sociali complessi – saper vincere e saper perdere ad esempio – e le strategie più avanzate per ottenere obiettivi concreti. Sfruttare il gioco è quindi una propensione naturale che può migliorare nettamente qualsiasi tecnica rendendo divertente e quindi motivante l’apprendimento”

La gamification aziendale proposta da Lebu prevede la possibilità di scegliere a quali contenuti iscriversi e con quali altre persone entrare in contatto. Ogni azione compiuta sulla piattaforma si trasforma in un punteggio: lezioni, quiz, stimoli, attività, domande e risposte permettono agli utenti di acquisire punti e di alimentare la propria posizione in una speciale classifica. La comparazione del punteggio permette di misurarsi con gli altri membri della community. Questa logica favorisce la partecipazione delle persone, che vogliono fare di più per essere naturalmente “migliori” degli altri, perché la sana competizione stimola l’apprendimento. Inoltre, le classifiche generate dalle attività sono arricchite da contest con premi dedicati che hanno la duplice funzione di rompere la regolarità della normale classifica e di accelerare la fruizione di contenuti.

Ecco quali sono i vantaggi derivanti dall’utilizzo di gamification per la formazione aziendale secondo le statistiche di Lebu:

  • Aumento della motivazione
  • Raggiungimento degli obiettivi
  • Maggiore misurabilità dei progressi
    Training più efficace
  • Utilizzo di una narrazione più coinvolgente
  • Feedback più chiari
  • Miglioramento generale della comunicazione interna
  • Team Building

Logo Lebu

Ufficio Stampa Lebu:
Encanto Public Relations
Andrea Pascale – andrea.pascale@encanto.biz
Veronica carminati – veronica.carminati@encanto.biz

Via Mauro Macchi, 42 – 20124 Milano
Tel 02 66983707 – Mob. 3491238343

 
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Fabrizio Piscopo: in Italia Google è il “secondo incomodo”

Post n°119 pubblicato il 18 Febbraio 2015 da TaskForceItaly2.0
 

La concessionaria Rai è tra le 3 grandi con un fatturato costante, nonostante il mercato sfavorevole. Ma la vera novità è nello share, sempre più parcellizzato, ma la RAI è sempre in testa.

fabrizio-piscopo

Dopo i risultati record di audience che premiano la fiducia degli inserzionisti Rai in occasione del Festival di Sanremo, è tempo di bilanci.
La classifica della raccolta pubblicitaria è turbata da tempo dal web, che insidia il primo posto con volumi presunti difficili da verificare, ma anche da scalfire.
Le concessionarie, ormai da anni, fanno i conti con una realtà aggressiva che non dà i dati né di fatturato né di audience…Google.
La risposta di Fabrizio Piscopo, amministratore delegato di Rai pubblicità è nell’offerta sempre più segmentata nei contenuti e nell’innovazione, anche sullo stesso terreno di gioco del player di Mountain View.
“I volumi della raccolta pubblicitaria vedono sempre in vantaggio Publitalia che viaggia intorno al miliardo e ottocentomila euro circa. Poi c’è la grande sorpresa “semi occulta” di Google: non ha un valore ufficiale, ma la stima media è intorno al miliardo e mezzo; possiamo quindi dire che la seconda grande concessionaria italiana è Google. Al terzo posto ci siamo noi di Rai Pubblicità, con i nostri 800 milioni che rimangono costanti nel tempo e poi seguono tutte le altre concessionarie: presumo che SKY abbia intorno ai 380-400 milioni di raccolta pubblicitaria, la7 e Discovery sono sui 160 Milioni, poi tutte le altre TV minori su volumi diversi.”

Fabrizio Piscopo continua: “Il fenomeno più importante riguarda lo share: Rai è sempre leader con il 37/38% segue Mediaset con 32%, poi Discovery che ha finalmente raggiunto il 7% superando SKY che viaggia all’incirca intorno al 6% e Cairo saldo sul 4%. Questo, diciamo, è lo share principale di spettatori in Italia ma un fenomeno molto importante è quello delle cosiddette “Altre TV” che sono decine di TV le quali messe tutte insieme valgono circa 6 punti di share, rappresentando anche un enorme fonte di dispersione per la raccolta pubblicitaria.”
Per anni, contro ogni logica, agli ascolti non sono corrisposti risultati di raccolta.
Con questi numeri, la RAI ha un ruolo costante di protagonista sul mercato e il lavoro quotidiano di Fabrizio Piscopo consiste nel rompere la stasi che blocca la raccolta su rendite di posizione e nel dare alla tv un valore coerente alla share audience che rappresenta.

Fonte: Marketing Informatico

Maria Chiara Turino
Ufficio Stampa Marketing Informatico

 
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Avéne XERACALM A.D attenua il prurito legato alla secchezza cutanea

Dermatite atopica: circa il 20% dei bambini e il 10% degli adulti ne soffre
Dai Laboratoires Avène il principio attivo biotecnologico che, in 15 giorni, combatte il prurito nelle pelli molto secche e atopiche
Tutto giocato su un ironico doppio senso il video virale “Relieve me”, on line dal 18 febbraio suhttps://www.relieve-me.eau-thermale-avene.com/it

Eau Thermale Avéne

La dermatite atopica è una malattia piuttosto comune (circa il 20% dei bambini e il 10% degli adulti ne soffre), ma caratterizzata da sintomi piuttosto fastidiosi con cui è difficile convivere come un prurito persistente. Per alleviare i sintomi i Laboratoires Dermatologiques Avène, dopo 12 anni di ricerca, hanno messo a punto Xeracalm A.D che sfruttando le proprietà “miracolose” dell’Acqua termale Avène riduce del 49%* il prurito a partire dal 15° giorno e del 96%** in un mese.

XeraCalmAD_ADN_BAUME

 

Alla base dell’efficacia di XeraCalm A.D. un attivo biotecnologico Pierre Fabre: I-modulia®. I-modulia®nasce dalla scoperta di molecole attive nell’Acqua termale Avène che sopravvivono nelle acque più profonde, pure e cristalline di Avène. Questa microflora, denominata Aqua dolomiae e che spiega una parte delle proprietà lenitive dell’Acqua termale Avène, è all’origine di questo attivo biotecnologico. Le proprietà farmacologiche di I-modulia® sono rimarchevoli sui marcatori dell’iperattività cutanea, delle difese cutanee e del prurito in caso di pelli secche soggette a prurito e di pelli atopiche.

Stazione termale d'Avène

La tecnologia “Cosmetico Sterile” offre, infine, sicurezza alle pelli secche con prurito e a tendenza atopica. I Laboratoires Dermatologiques Avène beneficiano della tecnologia “Cosmetico Sterile”, brevettata dai Laboratoires Pierre Fabre, che permette di eliminare ogni tipo di conservante e di avere trattamenti che rimangono sterili per tutto il periodo di utilizzo, anche in tubi di grande formato.

XeraCalm A.D presenta un programma dermocosmetico completo, composto da Olio detergenteliporestitutivo per l’igiene doccia&bagno, XeraCalm A.D Crema Liporestitutiva, adatta ad una secchezza da moderata ad intensa, e XeraCalm A.D Balsamo Liporestitutivo adatta a secchezze più severe (questi ultimi Cosmetico Sterile).
*Studio clinico internazionale multi centro, 55 bambini da 1 a 4 anni, con dermatite atopica leggera hanno utilizzato il Balsamo XeraCalm A.D 2 volte al giorno per 15 giorni (lesioni escluse)
** Studio clinico di tollerabilità realizzato su 32 soggetti dai 7 mesi ai 9 anni che hanno utilizzato la Crema XeraCalm A.D (2 applicazioni / gg per 28 gg)

Per informazioni
UFFICIO STAMPA PIERRE FABRE ITALIA
N. Tognoni, A. Pini & C. Amadei
presse.italia@pierre-fabre.com
tel. 02 47794490

 
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