P-arliamoci

BUONGIORNO!


da www.lastampa.it,Buongiorno, di Massimo Gramellini27/3/2008
Democrazia ia ia oh
Dice: in giro non si respira poi questo grande entusiasmoper le elezioni imminenti.E ti credo. Stiamo per mandare a Roma mille persone scelte dalle segreterie dei partiti, anziché da noi, in base a due soli criteri:l’obbedienza ai capi e l’impossibilità di far loro ombra.La mancanza di personalità, requisito essenziale per chi voglia farecarriera nelle oligarchie italiane, si intona alla campagna elettoraledei candidati, inesistente, e al lavoro che gli eletti andranno asvolgere in Parlamento:pigiare dei tasti a comando, senza neanchepotersi togliere lo sfizio di disobbedire ai propri burattinai, penal'esclusione dalla prossima giostra.È questo scadimento avvilente della funzione parlamentare,più ancora dello stipendio e dei benefit, che dovrebbe indignare icittadini. Se il 13 aprile, invece che degli esseri umani, trovassimosulla scheda le lettere dell’alfabeto, sarebbe lo stesso.E se in Parlamento sedessero mille automi, sarebbe anche meglio,perché i robot non hanno bisogno di scroccare voli aerei e pranzi alla buvette. Quanto a noi, il nostro status di condòmini della democrazia si riduce a mettere una croce accanto al cognome del leader orecchiato alla tv e delegargli per alcuni anni la nostra impotenza, che diventerà ben presto la sua.Perché, per uno di quei paradossi di cui l’Italia è capace, appena il capo onnisciente e vittorioso si siederà nella stanza dei bottoni e comincerà a premerli tutti, scoprirà che sono collegati al nulla.