LA MIA TAZZA DI TE'Da qualche mese ho iniziato un corso di Inglese via telefono, gentilmente sponsorizzato dall'azienda. Si tratta di un impegno in piu', ma mi sembrava un'utile occasione da cogliere, quindi - un po' controvoglia - ho aderito.E da allora, una volta a settimana mi telefona Charles, un simpatico pensionato di New York, con il quale parliamo del piu' e del meno. E generalmente ci facciamo anche grasse risate.L'ultima volta - mi vergogno un poģ a raccontarlo - stanca dalla giornata e un po' confusa con le parole, sono riuscita a tradurre brutalmente in Inglese un idioma italiano, affermando:IT'S NOT HIS STREETDall'altra parte una sonora risata. Fragorosa.Incessante.Solo quando e' riuscito a smettere di ridere, Charles mi ha gentilmente spiegato che in Inglese si usa dire: IT'S NOT HIS CUP OF TEA...che dire: forse questo corso di Inglese non e' esattamente la mia tazza di te'!
Post N° 423
LA MIA TAZZA DI TE'Da qualche mese ho iniziato un corso di Inglese via telefono, gentilmente sponsorizzato dall'azienda. Si tratta di un impegno in piu', ma mi sembrava un'utile occasione da cogliere, quindi - un po' controvoglia - ho aderito.E da allora, una volta a settimana mi telefona Charles, un simpatico pensionato di New York, con il quale parliamo del piu' e del meno. E generalmente ci facciamo anche grasse risate.L'ultima volta - mi vergogno un poģ a raccontarlo - stanca dalla giornata e un po' confusa con le parole, sono riuscita a tradurre brutalmente in Inglese un idioma italiano, affermando:IT'S NOT HIS STREETDall'altra parte una sonora risata. Fragorosa.Incessante.Solo quando e' riuscito a smettere di ridere, Charles mi ha gentilmente spiegato che in Inglese si usa dire: IT'S NOT HIS CUP OF TEA...che dire: forse questo corso di Inglese non e' esattamente la mia tazza di te'!