P-arliamoci

Il problema è ... pekkè?????


Brrrr, oggi ho un freddo , ma un freddo , ma quasi due freddi!Sarà che stare molto seduti non aiuta per nulla.... meno male che ci sono le copertine!Vi propongo uno spunto di riflessione, so che quanto sto per raccontare capita invevitabilmente a tutte le mamme in attesa, credo sia una specie di rituale sociale, ma per quanto io mi sforzi non riesco proprio a comprenderne le motivazioni!
In breve : da quando ho annunciato ad amici e parenti la gravidanza, e soprattutto da quando alla 20ma settimana si sono manifestati dei problemi che potevano causare un parto pretermine, si è scatenata una specie di maratona del racconto del brivido!I genitori di Nonsolop_Husband si sono impegnati per raccontarmi tutti i casi di loro parenti che hanno abortito, hanno partorito un neonato morto, oppure il cui neonato perfettamente sano è morto nelle 6 ore seguenti! Zie varie e conoscenti si sono assicurate che io sia a conoscenza di tutti i casi di aborto spontaneo e parti estremamenti difficili che si siano mai verificati! Addirittura un'amica mi ha raccontato cose fantascientifiche tipo di feti che hanno forato (con le unghiette) la placenta, l'utero e non contenti l'intestino materno!!! (E qua per educazione non ho detto nulla ma ho trattenuto le risate)
E quindi, io mi chiedo, se sai che stai parlando con una donna incinta che rischia di perdere il bambino, a cosa serve paventarle scenari terrificanti? Scatenandole un'ansia senza fine? Perchè ??????? Grazie a tutti coloro che vorranno illuminarmi!!