SIAMO NATI LIBERILIBERI DI DECIDERESE VIVERE O MORIRESi e’ tolto la vita. Periodo di dolore e morti giovani, questo.Ma il suicidio in particolare –con il suo appellarsi al libero arbitrio- lascia sempre spazio a mille dubbi, perche’, considerazioni. E costringe a dire, invece del classico: "Il destino [o Dio o chi per lui] ha voluto cosi’" il doloroso: "Lui ha voluto cosi’": un uomo ha fatto la sua scelta. Forse egoista, forse malsana, ma cosciente, meditata, programmata.Io fatico a credere che dove c’e’ depressione ci sia libero arbitrio, in realta’: dove c’e’ depressione c’e’ malattia, c’e’ vuoto, c’e’ una forza autodistruttiva dentro il soggetto cui il soggetto non sa e non puo’ resistere.Ma magari, chi lo sa, per farsene una ragione e’ comunque meglio credere che "Lui ha voluto cosi’"
Post N° 474
SIAMO NATI LIBERILIBERI DI DECIDERESE VIVERE O MORIRESi e’ tolto la vita. Periodo di dolore e morti giovani, questo.Ma il suicidio in particolare –con il suo appellarsi al libero arbitrio- lascia sempre spazio a mille dubbi, perche’, considerazioni. E costringe a dire, invece del classico: "Il destino [o Dio o chi per lui] ha voluto cosi’" il doloroso: "Lui ha voluto cosi’": un uomo ha fatto la sua scelta. Forse egoista, forse malsana, ma cosciente, meditata, programmata.Io fatico a credere che dove c’e’ depressione ci sia libero arbitrio, in realta’: dove c’e’ depressione c’e’ malattia, c’e’ vuoto, c’e’ una forza autodistruttiva dentro il soggetto cui il soggetto non sa e non puo’ resistere.Ma magari, chi lo sa, per farsene una ragione e’ comunque meglio credere che "Lui ha voluto cosi’"