Io e il cinema. Amo molto il cinema,perchè, talvolta, puo trasmettere emozioni e sensazioni inimagginabili, ed è un inimitabile contenitore di cultura e immagini che fuggono le leggi del tempo. IN UNA MIA, MOLTO PERSONALE VISITAZIONE DEGLI AUTORI E DEI FILMS CHE HO PIU AMATO, RIBADENDO, CHE E' UNA SINTESI MOLTO PERSONALE, cosi elenco . Ingmar Bergmann : Il posto delle fragole, Il settimo sigillo. Luis Bunuel : Bella di giorno, II fantasma della libertà. Roman Polanski : Rosemary baby, Luna di fiele " Pedro Almodovar : Tutto su mia madre Francesco Tornatore " Nuovo cinema paradiso " Aggiungendo un films, che non è certamente un capolavoro, e di cui non ricordo l' autore, ma la cui protagonista è una stupenda kim basinger, cioè 9 settimane e mezzo, films a mio dire, di un sottile ed elegante eros senza essere porno. Degli autori, di cui sopra, vorrei ricordare la genialità irriverente di L. Bunuel con la sua critica alla razionalità e al perbenismo borghese, il talento sensuale e quasi diabolico di R, Polanski, che è anche lo specchio della sua vita, le metafore geniali e allegoriche, sospese fra presente e futuro fra la vita e la morte in una strepitosa fotografia in bianco e nero del maestro Bergmann, per arrivare al culto del ricordo per omaggiare il cinema di F. Tornatore, per approdare infine al senso cromatico strepitoso unito alla grande sensualità dei suoi protagonisti di Almodovar
Io e il cinema
Io e il cinema. Amo molto il cinema,perchè, talvolta, puo trasmettere emozioni e sensazioni inimagginabili, ed è un inimitabile contenitore di cultura e immagini che fuggono le leggi del tempo. IN UNA MIA, MOLTO PERSONALE VISITAZIONE DEGLI AUTORI E DEI FILMS CHE HO PIU AMATO, RIBADENDO, CHE E' UNA SINTESI MOLTO PERSONALE, cosi elenco . Ingmar Bergmann : Il posto delle fragole, Il settimo sigillo. Luis Bunuel : Bella di giorno, II fantasma della libertà. Roman Polanski : Rosemary baby, Luna di fiele " Pedro Almodovar : Tutto su mia madre Francesco Tornatore " Nuovo cinema paradiso " Aggiungendo un films, che non è certamente un capolavoro, e di cui non ricordo l' autore, ma la cui protagonista è una stupenda kim basinger, cioè 9 settimane e mezzo, films a mio dire, di un sottile ed elegante eros senza essere porno. Degli autori, di cui sopra, vorrei ricordare la genialità irriverente di L. Bunuel con la sua critica alla razionalità e al perbenismo borghese, il talento sensuale e quasi diabolico di R, Polanski, che è anche lo specchio della sua vita, le metafore geniali e allegoriche, sospese fra presente e futuro fra la vita e la morte in una strepitosa fotografia in bianco e nero del maestro Bergmann, per arrivare al culto del ricordo per omaggiare il cinema di F. Tornatore, per approdare infine al senso cromatico strepitoso unito alla grande sensualità dei suoi protagonisti di Almodovar