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Post N° 455


La poesia vitale Lascio le mie spoglie,a chi ne’rimembra l’odoree mischio l’anima ai mieipensieri migranti sualtipiani sempre verdi.Privo di concetti,sfioroVenti del sud.Credevo fosse soloIllusione,la poesia,ora dolce compagna si mostraa me, in veste turchesealeggia sotto i miei piedie spinge correntiche mi rubano l’ariae timidi sorrisi.Mi basta chiudere gli occhiE dolci creazioniDanzano in meRendendomi sublime La felicita’.Canta ora le paroleMutatesi in emozioniE sensazioni leggiadre.Gli spazi or giaccionoIn dimensioni che non mi appartengono.La realta’puo’Aspettare o soccombere.