Tante volte si cercano spiegazioni…tante volte nulla si può spiegare… Le dita di Ale sulla tastiera del computer interrompevano il silenzio della stanza. Il cuore gli aveva chiesto di scrivere e lui scriveva.….e sembrava tutto così bello…il fumo della sigaretta, i cioccolatini al latte sulla sua destra e i biscotti di una marca sconosciuta sulla sinistra…ogni tanto chiudeva gli occhi e pensava..pensava a quella tranquillità calata all’improvviso dentro di lui…“che strano…sentirsi leggero dentro…tante cose accadono senza una spiegazione, ma accadono e mi fanno pensare…questa vita, imprevedibile…mi ritrovo col culo per terra eppure riesco a coglierne i lati positivi…riesco a vedere la sua semplicità in tante piccole grandi cose…mi sento pronto, ora.” Nulla passava inosservato sotto gli occhi di Ale…gli occhi del cuore intendo…non capiva quella sensibilità ma lei c’era e lo accompagnava nelle sue giornate. Il peso di una parola, di un gesto apparentemente stupido, lo colpivano direttamente e lui riusciva a capire al volo.Si guardava dentro per capire cosa gli stava succedendo, si, perché qualcosa stava succedendo ed era veramente bello. Una nuova emozione stava occupando il cuore di Ale, era forte ed intensa come una vampata di calore all’improvviso, e non sai da che parte arriva, ma c’è e non te ne frega niente. O, forse, sapeva da dove arrivava…ed era per questo che l’aveva accolta senza paure…“Tante volte si cercano spiegazioni e tante volte nulla si può spiegare, forse perché non c’è alcun bisogno di un perché…certe emozioni bisogna solamente accoglierle e non lasciarle andar via…una volta aperta la porta del cuore è sempre più difficile chiuderla, puoi spingere fin che vuoi ma il vento delle emozioni è sempre troppo forte…solamente chi non ha mai dato significato ad un emozione riesce a tenerla chiusa..ma che razza di persona è quella però?..”Ale stava imparando tante cose di sé, cose che erano chiuse dentro di lui chissà da quanto tempo…e forse era proprio il tempo, quello che serviva per far si che uscissero allo scoperto…la porta del cuore di Ale era ormai spalancata, era pronto a far entrare qualsiasi cosa, bella o brutta, senza timore di ospiti indesiderati. Ed intanto , Ale, continuava a ridere….
Post N° 22
Tante volte si cercano spiegazioni…tante volte nulla si può spiegare… Le dita di Ale sulla tastiera del computer interrompevano il silenzio della stanza. Il cuore gli aveva chiesto di scrivere e lui scriveva.….e sembrava tutto così bello…il fumo della sigaretta, i cioccolatini al latte sulla sua destra e i biscotti di una marca sconosciuta sulla sinistra…ogni tanto chiudeva gli occhi e pensava..pensava a quella tranquillità calata all’improvviso dentro di lui…“che strano…sentirsi leggero dentro…tante cose accadono senza una spiegazione, ma accadono e mi fanno pensare…questa vita, imprevedibile…mi ritrovo col culo per terra eppure riesco a coglierne i lati positivi…riesco a vedere la sua semplicità in tante piccole grandi cose…mi sento pronto, ora.” Nulla passava inosservato sotto gli occhi di Ale…gli occhi del cuore intendo…non capiva quella sensibilità ma lei c’era e lo accompagnava nelle sue giornate. Il peso di una parola, di un gesto apparentemente stupido, lo colpivano direttamente e lui riusciva a capire al volo.Si guardava dentro per capire cosa gli stava succedendo, si, perché qualcosa stava succedendo ed era veramente bello. Una nuova emozione stava occupando il cuore di Ale, era forte ed intensa come una vampata di calore all’improvviso, e non sai da che parte arriva, ma c’è e non te ne frega niente. O, forse, sapeva da dove arrivava…ed era per questo che l’aveva accolta senza paure…“Tante volte si cercano spiegazioni e tante volte nulla si può spiegare, forse perché non c’è alcun bisogno di un perché…certe emozioni bisogna solamente accoglierle e non lasciarle andar via…una volta aperta la porta del cuore è sempre più difficile chiuderla, puoi spingere fin che vuoi ma il vento delle emozioni è sempre troppo forte…solamente chi non ha mai dato significato ad un emozione riesce a tenerla chiusa..ma che razza di persona è quella però?..”Ale stava imparando tante cose di sé, cose che erano chiuse dentro di lui chissà da quanto tempo…e forse era proprio il tempo, quello che serviva per far si che uscissero allo scoperto…la porta del cuore di Ale era ormai spalancata, era pronto a far entrare qualsiasi cosa, bella o brutta, senza timore di ospiti indesiderati. Ed intanto , Ale, continuava a ridere….