DROP

Leggimi Dentro


Non saranno di certo il mio cupo mantello e il solenne nero convenzionale degli abiti, mia buona madre, né la forza dei miei sospiri né i pianti di questi occhi o la tristezza del volto insieme con tutti gli aspetti, i modi e le forme del dolore, a manifestarmi quale veramente sono…tutte queste cose, sì davvero “sembrano”: perché tutte queste cose chiunque può fingerle. Ma io ho qualcosa dentro che è al di là di ogni parvenza. Queste non sono che le gualdrappe e i fronzoli del dolore............ si in realtà una cosa mi terrorizza: a volte per strada mi capita di cogliere degli attimi di debolezza, che so un'espressione preoccupata o una madre che frettolosa torna verso casa, ebbene in quel momento è come se il tempo si fermasse ed è come se guardassi una vecchia foto scattata in un tempo lontano a gente che oramai non c'è più. La mia e la nostra mortalità si manifesta con tanta chiarezza che la testa inizia a girarmi. E' come se qualcuno o qualcosa con voce divertita mi sussurrasse: "guarda come si affannano". Poi quando finalmente qualcosa mi distrae mi rendo conto che il mio cuore batte all'impazzata, una sensazione di angoscia mi assale e tutto torna ad essere frenetico e sapere che l'attimo che ho colto non è altro che l'istantanea di un preciso momento delle banali vite di gente che, come me, è solo di passaggio mi terrorizza.......QUINDI quando mi avrai letto, esci vorrei ch’esso ti avesse dato il desiderio di uscire, uscire da un luogo qualunque, dalla tua città, dalla tua famiglia, dalla tua stanza, dal tuo pensiero...