Valentino non perde l'ottimismo: "Un mese fa eravamo velocissimi..." Non è stata una gara facile per Valentino. In testa dopo pochi giri, il 46 ha dovuto cedere il passo al campione del mondo Stoner e alla coppia Pedrosa-Dovizioso: "Nei primi giri ero veloce e mi sono anche divertito, ma evidentemente non siamo ancora pronti con la messa a punto. Non siamo in una situazione ottimale. All'inizio era tutto ok e ho potuto spingere, ma poi la moto si muoveva tanto, ho accusato qualche problema di messa a punto. Dobbiamo dimenticarci i vecchi setting e ricominciare. Sono veloce in staccata, ma poi in curva non ho una buona percorrenza". Impossibile puntare al podio? "Sapevo dall'inizio che la gara sarebbe stata difficile. Speravo nel podio, ho provato a tenere Pedrosa, ma aveva un altro passo e ho dovuto accontentarmi. Per fortuna ci sono anche aspetti positivi. Il motore, ad esempio, va benissimo". Pessimista per il futuro? "No, all'inizio andavamo forte. Ho anche guidato bene. Poi abbiamo preso la paga. Dobbiamo mettere tutto in saccoccia e capure come mai". La prossima gara sarà a Jerez, dove avete già provato come accaduto in Qatar. Questo vuol dire che nelle piste in cui non siete ancora stati i problemi potrebbero essere anche maggiori? "Non lo so. Qui con le Bridgestone abbiamo avuto qualche problemino, ma Stoner con le mie stesse gomme è là davanti. A Jerez siamo meglio, in Malesia eravamo velocissimi, quindi. Dobbiamo trovare il modo di utilizzarle al meglio, un mese fa volavamo..." Può essere che la tua foga ad inizio gara abbia compromesso le gomme? "No, all'inizio andavo bene e ho spinto, ma non troppo, basta vedere i tempi. Guidavo bene, ero a posto e sono andato davanti. Sapevo che poi avrei pagato". Quest'anno hai i rivali più forti di sempre? "Non credo. Sono rivali forti, molti giovani, ma quando sarò a posto potrò lottare con loro".
Rossi: abbiamo preso paga
Valentino non perde l'ottimismo: "Un mese fa eravamo velocissimi..." Non è stata una gara facile per Valentino. In testa dopo pochi giri, il 46 ha dovuto cedere il passo al campione del mondo Stoner e alla coppia Pedrosa-Dovizioso: "Nei primi giri ero veloce e mi sono anche divertito, ma evidentemente non siamo ancora pronti con la messa a punto. Non siamo in una situazione ottimale. All'inizio era tutto ok e ho potuto spingere, ma poi la moto si muoveva tanto, ho accusato qualche problema di messa a punto. Dobbiamo dimenticarci i vecchi setting e ricominciare. Sono veloce in staccata, ma poi in curva non ho una buona percorrenza". Impossibile puntare al podio? "Sapevo dall'inizio che la gara sarebbe stata difficile. Speravo nel podio, ho provato a tenere Pedrosa, ma aveva un altro passo e ho dovuto accontentarmi. Per fortuna ci sono anche aspetti positivi. Il motore, ad esempio, va benissimo". Pessimista per il futuro? "No, all'inizio andavamo forte. Ho anche guidato bene. Poi abbiamo preso la paga. Dobbiamo mettere tutto in saccoccia e capure come mai". La prossima gara sarà a Jerez, dove avete già provato come accaduto in Qatar. Questo vuol dire che nelle piste in cui non siete ancora stati i problemi potrebbero essere anche maggiori? "Non lo so. Qui con le Bridgestone abbiamo avuto qualche problemino, ma Stoner con le mie stesse gomme è là davanti. A Jerez siamo meglio, in Malesia eravamo velocissimi, quindi. Dobbiamo trovare il modo di utilizzarle al meglio, un mese fa volavamo..." Può essere che la tua foga ad inizio gara abbia compromesso le gomme? "No, all'inizio andavo bene e ho spinto, ma non troppo, basta vedere i tempi. Guidavo bene, ero a posto e sono andato davanti. Sapevo che poi avrei pagato". Quest'anno hai i rivali più forti di sempre? "Non credo. Sono rivali forti, molti giovani, ma quando sarò a posto potrò lottare con loro".