Valentino Rossi ha aggiunto un’altra pietra miliare alla sua carriera, oggi, raggiungendo una elite di piloti capaci di salire sul podio 100 volte, dopo aver portato la sua Fiat Yamaha M1 in seconda posizione a Jerez. Il sette volte campione del mondo ha siglato una doppietta per il Team, visto che il suo compagno di squadra Jorge Lorenzo ha concluso la gara al terzo posto, centrando il secondo podio consecutivo al debutto in MotoGP. Scattato dalla quinta posizione, Rossi si è ritrovato sesto alla fine del primo giro ma presto è stato capace di prendere un buon ritmo e al terzo giro era in terza posizione alle spalle di Lorenzo. Quindi, nella tornata successiva, lo ha superato installandosi dietro Dani Pedrosa, al comando fin dall’inizio. Lo spagnolo, comunque, era troppo veloce per lui in questa occasione e Rossi non ha potuto raggiungerlo, ma ha tenuto comunque il secondo posto senza affanno fino al penultimo giro quando, pensando che la gara fosse finita, ha rallentato tagliando il traguardo. Resosi velocemente conto dell’errore, grazie al vantaggio conquistato fino a quel momento su Lorenzo, è riuscito comunque a chiudere in seconda posizione con un distacco di 2.883 secondi da Pedrosa. Con questo risultato ora Rossi si trova in terza posizione nel campionato, mentre Lorenzo è in seconda e il Fiat Yamaha Team guida la classifica dedicata ai team.
Rossi: 100° podio nella classe regina
Valentino Rossi ha aggiunto un’altra pietra miliare alla sua carriera, oggi, raggiungendo una elite di piloti capaci di salire sul podio 100 volte, dopo aver portato la sua Fiat Yamaha M1 in seconda posizione a Jerez. Il sette volte campione del mondo ha siglato una doppietta per il Team, visto che il suo compagno di squadra Jorge Lorenzo ha concluso la gara al terzo posto, centrando il secondo podio consecutivo al debutto in MotoGP. Scattato dalla quinta posizione, Rossi si è ritrovato sesto alla fine del primo giro ma presto è stato capace di prendere un buon ritmo e al terzo giro era in terza posizione alle spalle di Lorenzo. Quindi, nella tornata successiva, lo ha superato installandosi dietro Dani Pedrosa, al comando fin dall’inizio. Lo spagnolo, comunque, era troppo veloce per lui in questa occasione e Rossi non ha potuto raggiungerlo, ma ha tenuto comunque il secondo posto senza affanno fino al penultimo giro quando, pensando che la gara fosse finita, ha rallentato tagliando il traguardo. Resosi velocemente conto dell’errore, grazie al vantaggio conquistato fino a quel momento su Lorenzo, è riuscito comunque a chiudere in seconda posizione con un distacco di 2.883 secondi da Pedrosa. Con questo risultato ora Rossi si trova in terza posizione nel campionato, mentre Lorenzo è in seconda e il Fiat Yamaha Team guida la classifica dedicata ai team.