Un caldo torrido (33° nell'aria) ha caratterizzato la prima sessione di prove ufficiali della gara di Phillip Island, round di apertura del Campionato Mondiale Superbike 2010.Durante l'ora di prove, numerose sono state le cadute (quasi tutte senza conseguenze) dovute al gran caldo e al ritmo elevato imposto da alcuni, al quale nessuno si è sottratto.Carlos Checa con la Ducati 1198 dell'Althea Racing ha spiccato il miglior tempo rimanendo ancora lontano dal record ufficioso, ma sfruttando al meglio i pneumatici Pirelli. Un risultato che premia lo sforzo fatto dalla squadra di Civita Castellana (VT) che si è concentrata sulla Superbike. Alle sue spalle Michel Fabrizio a soli dieci centesimi con la Ducati Xerox ufficiale che nel finale ha anche tentato di prendersi la pole.Leon Haslam con la Suzuki-Alstare ha un ottimo passo che potrebbe inserirlo tra i migliori; ha realizzato il terzo tempo a due decimi dallo spagnolo.Max Biaggi con l'Aprilia-Alitalia (vittima anche di una scivolata senza conseguenze) è sesto davanti a Jonathan Rea alle prese con problemi di ciclistica.Due le cadute importante: Toseland è stato letteralmente disarcionato dalla sua Yamaha ed ha riportato una forte botta al polso sinistro (senza frattura come evidenziato dall'esame radiologico), mentre proprio nelle ultime battute Byrne che cercando di migliorare il suo già ottimo quarto tempo è caduto pesantemente battendo la schiena ma senza conseguenze.Degli altri italiani, Lanzi è 14°, mentre Iannuzzo e Baiocco sono, al momento, fuori della Superpole. Domani (quando le condizioni atmosferiche dovrebbero cambiare) secondo turno di qualificazioni alle 10,45 locali (le 0,45 italiane) in vista della Superpole che prenderà il via alle 15 locali (ore 5 italiane).Carlos Checa: ""Sono soddisfatto dell'esito dei test odierni. Ho lavorato molto bene con i tecnici della mia squadra ed abbiamo potuto provare diversi tipi di gomme e diversi assetti. Conquistare la pole position provvisoria è sempre un ottimo risultato che da morale a tutta la squadra. Ad ogni modo la gara non si corre oggi, ma domenica, quando probabilmente avremo differenti condizioni climatiche e differenti temperature. Però quello odierno è un senza dubbio un ottimo punto di partenza".Michel Fabrizio: "Abbiamo provato varie gomme stamattina e varie soluzioni di setting in accordo con il mio ingegnere. Sono scivolato ma fortunatamente senza conseguenze. Oggi pomeriggio abbiamo trovato la via giusta con la gomma che potrebbe essere quella da gara e i tempi sono stati incoraggianti. Durante il giro veloce ho perso un paio di decimi nell'ultimo curvone ma sono comunque molto contento; abbiamo lavorato molto bene e sono soddisfatto dei risultati. Abbiamo un buon passo gara ma dipenderà molto delle condizioni meteorologiche domenica."1 7 Checa C. (ESP) Ducati 1098R 1'32.155 2 84 Fabrizio M. (ITA) Ducati 1098R 1'32.162 3 91 Haslam L. (GBR) Suzuki GSX-R1000 1'32.373 4 67 Byrne S. (GBR) Ducati 1098R 1'32.635 5 41 Haga N. (JPN) Ducati 1098R 1'32.703 6 3 Biaggi M. (ITA) Aprilia RSV4 1000 F. 1'32.850 7 65 Rea J. (GBR) Honda CBR1000RR 1'32.884 8 50 Guintoli S. (FRA) Suzuki GSX-R1000 1'32.902 9 96 Smrz J. (CZE) Ducati 1098R 1'32.905 10 35 Crutchlow C. (GBR) Yamaha YZF R1 1'33.038 11 2 Camier L. (GBR) Aprilia RSV4 1000 F. 1'33.296 12 77 Vermeulen C. (AUS) Kawasaki ZX 10R 1'33.389 13 52 Toseland J. (GBR) Yamaha YZF R1 1'33.422 14 57 Lanzi L. (ITA) Ducati 1098R 1'33.454 15 66 Sykes T. (GBR) Kawasaki ZX 10R 1'33.492 16 11 Corser T. (AUS) BMW S1000 RR 1'33.512 17 88 Pitt A. (AUS) BMW S1000 RR 1'33.940 18 76 Neukirchner M. (GER) Honda CBR1000RR 1'33.960 19 111 Xaus R. (ESP) BMW S1000 RR 1'33.984 20 123 Resch R. (AUT) BMW S1000 RR 1'34.065 21 31 Iannuzzo V. (ITA) Honda CBR1000RR 1'34.417 22 25 Brookes J. (AUS) Honda CBR1000RR 1'34.663 23 15 Baiocco M. (ITA) Kawasaki ZX 10R 1'35.892 24 95 Hayden R. (USA) Kawasaki ZX 10R 1'36.113
Phillip Island Superbike - 1a Qualifica
Un caldo torrido (33° nell'aria) ha caratterizzato la prima sessione di prove ufficiali della gara di Phillip Island, round di apertura del Campionato Mondiale Superbike 2010.Durante l'ora di prove, numerose sono state le cadute (quasi tutte senza conseguenze) dovute al gran caldo e al ritmo elevato imposto da alcuni, al quale nessuno si è sottratto.Carlos Checa con la Ducati 1198 dell'Althea Racing ha spiccato il miglior tempo rimanendo ancora lontano dal record ufficioso, ma sfruttando al meglio i pneumatici Pirelli. Un risultato che premia lo sforzo fatto dalla squadra di Civita Castellana (VT) che si è concentrata sulla Superbike. Alle sue spalle Michel Fabrizio a soli dieci centesimi con la Ducati Xerox ufficiale che nel finale ha anche tentato di prendersi la pole.Leon Haslam con la Suzuki-Alstare ha un ottimo passo che potrebbe inserirlo tra i migliori; ha realizzato il terzo tempo a due decimi dallo spagnolo.Max Biaggi con l'Aprilia-Alitalia (vittima anche di una scivolata senza conseguenze) è sesto davanti a Jonathan Rea alle prese con problemi di ciclistica.Due le cadute importante: Toseland è stato letteralmente disarcionato dalla sua Yamaha ed ha riportato una forte botta al polso sinistro (senza frattura come evidenziato dall'esame radiologico), mentre proprio nelle ultime battute Byrne che cercando di migliorare il suo già ottimo quarto tempo è caduto pesantemente battendo la schiena ma senza conseguenze.Degli altri italiani, Lanzi è 14°, mentre Iannuzzo e Baiocco sono, al momento, fuori della Superpole. Domani (quando le condizioni atmosferiche dovrebbero cambiare) secondo turno di qualificazioni alle 10,45 locali (le 0,45 italiane) in vista della Superpole che prenderà il via alle 15 locali (ore 5 italiane).Carlos Checa: ""Sono soddisfatto dell'esito dei test odierni. Ho lavorato molto bene con i tecnici della mia squadra ed abbiamo potuto provare diversi tipi di gomme e diversi assetti. Conquistare la pole position provvisoria è sempre un ottimo risultato che da morale a tutta la squadra. Ad ogni modo la gara non si corre oggi, ma domenica, quando probabilmente avremo differenti condizioni climatiche e differenti temperature. Però quello odierno è un senza dubbio un ottimo punto di partenza".Michel Fabrizio: "Abbiamo provato varie gomme stamattina e varie soluzioni di setting in accordo con il mio ingegnere. Sono scivolato ma fortunatamente senza conseguenze. Oggi pomeriggio abbiamo trovato la via giusta con la gomma che potrebbe essere quella da gara e i tempi sono stati incoraggianti. Durante il giro veloce ho perso un paio di decimi nell'ultimo curvone ma sono comunque molto contento; abbiamo lavorato molto bene e sono soddisfatto dei risultati. Abbiamo un buon passo gara ma dipenderà molto delle condizioni meteorologiche domenica."1 7 Checa C. (ESP) Ducati 1098R 1'32.155 2 84 Fabrizio M. (ITA) Ducati 1098R 1'32.162 3 91 Haslam L. (GBR) Suzuki GSX-R1000 1'32.373 4 67 Byrne S. (GBR) Ducati 1098R 1'32.635 5 41 Haga N. (JPN) Ducati 1098R 1'32.703 6 3 Biaggi M. (ITA) Aprilia RSV4 1000 F. 1'32.850 7 65 Rea J. (GBR) Honda CBR1000RR 1'32.884 8 50 Guintoli S. (FRA) Suzuki GSX-R1000 1'32.902 9 96 Smrz J. (CZE) Ducati 1098R 1'32.905 10 35 Crutchlow C. (GBR) Yamaha YZF R1 1'33.038 11 2 Camier L. (GBR) Aprilia RSV4 1000 F. 1'33.296 12 77 Vermeulen C. (AUS) Kawasaki ZX 10R 1'33.389 13 52 Toseland J. (GBR) Yamaha YZF R1 1'33.422 14 57 Lanzi L. (ITA) Ducati 1098R 1'33.454 15 66 Sykes T. (GBR) Kawasaki ZX 10R 1'33.492 16 11 Corser T. (AUS) BMW S1000 RR 1'33.512 17 88 Pitt A. (AUS) BMW S1000 RR 1'33.940 18 76 Neukirchner M. (GER) Honda CBR1000RR 1'33.960 19 111 Xaus R. (ESP) BMW S1000 RR 1'33.984 20 123 Resch R. (AUT) BMW S1000 RR 1'34.065 21 31 Iannuzzo V. (ITA) Honda CBR1000RR 1'34.417 22 25 Brookes J. (AUS) Honda CBR1000RR 1'34.663 23 15 Baiocco M. (ITA) Kawasaki ZX 10R 1'35.892 24 95 Hayden R. (USA) Kawasaki ZX 10R 1'36.113