Max Biaggi da Phillip Island correrà con il numero #1 ad onorare il titolo di Campione del Mondo Superbike conquistato la scorsa stagione. La notizia era nell’aria da tempo, la prima APrilia RSV4 con il numero 1 fu utilizzata dal pilota romano già nei primi test svolti dopo la conquista del titolo 2010. E Francesco Guidotti, manager della squadra di Noale, lo aveva fatto intendere già lo scorso autunno.Ad ogni modo, anche se nella due giorni di test Max utilizzerà ancora il numero #3, in cuor suo il Corsaro ha già deciso. Il numero alla fine conta poco, quello che conta è la manetta. La conferma comunque è arrivata dal suo Fan Club: “Eh si, la conferma è arrivata, Max quest’anno in carena userà l’UNO. Ma solo in pista! E per di più, la grafica nuova avrà comunque un pò del vecchio TRE.”Comunque, nella Prima giornata di test australiani, Biaggi ha chiuso in quarta posizione con il tempo di 1′32.383. Davanti a lui tre Ducati, quella di Carlos Checa seguita dalle due del neo Team Effenbert-Liberty Racing di Smrz e Guintoli.
Biaggi da Phillip Island correrà con il numero 1. Domenica parte SBK 2011
Max Biaggi da Phillip Island correrà con il numero #1 ad onorare il titolo di Campione del Mondo Superbike conquistato la scorsa stagione. La notizia era nell’aria da tempo, la prima APrilia RSV4 con il numero 1 fu utilizzata dal pilota romano già nei primi test svolti dopo la conquista del titolo 2010. E Francesco Guidotti, manager della squadra di Noale, lo aveva fatto intendere già lo scorso autunno.Ad ogni modo, anche se nella due giorni di test Max utilizzerà ancora il numero #3, in cuor suo il Corsaro ha già deciso. Il numero alla fine conta poco, quello che conta è la manetta. La conferma comunque è arrivata dal suo Fan Club: “Eh si, la conferma è arrivata, Max quest’anno in carena userà l’UNO. Ma solo in pista! E per di più, la grafica nuova avrà comunque un pò del vecchio TRE.”Comunque, nella Prima giornata di test australiani, Biaggi ha chiuso in quarta posizione con il tempo di 1′32.383. Davanti a lui tre Ducati, quella di Carlos Checa seguita dalle due del neo Team Effenbert-Liberty Racing di Smrz e Guintoli.