PENSIERI E PAROLE

COME PANNI ESPOSTI AL VENTO


COME PANNI ESPOSTI AL VENTO.La schiava non ha bisogno di vestiti,deve mostrarsi al mondo nella sua interezza,deve mostrarsi al suo Padrone nella sua nudità.I suoi vestiti sono le catene che le cingono il collo, i polsi, le caviglie.Non ha un nome; porta impresso nelle sue carni,un codice, segno di appartenenza a Lui,marchio indissolubile, di modo che se mai si smarrisca,si sappia dove riportarla.Merce esposta sullo scaffale di un supermercato,toccata, palpata, valutata, soppesata dagli altri.Oggi così io sono, svuotata dalla mia anima,senza corpo, senza nome,per vestito un sacco di juta che funge da cilicio,penitenza imposta da chi può al di sopra di me.Come i vestiti sono esposti alla merce' delle intemperie,al vento, alla pioggia, al gelo,la schiava è appesa al filo mosso dal suo Padrone,marionetta che obbedisce al Suo comando.Niente domande, niente interrogarsi sulla motivazione della sua vita,sul grande interrogativo della creazione del mondo;anima senza porto, errante lungo vie sconosciutein fondo alle quali non arriverà mai.Oggi così mi sento,domani non so cosa sarà di me,il futuro implacabilmente incombe spietato,aspettandomi al varco.