Sogno e veglia, verità e finzione, reale ed immaginario.Se avete sempre creduto di preferire la pittura alla fotografia o viceversa, è ora di mettere alla prova quanto sia vera la vostra predilezione. Ecco una serie di immagini di artisti contemporanei - a mio avviso tutte bellissime. Ma siete in grado di distinguere le foto dai dipinti?
Alcuni degli artisti di cui riportiamo le opere appartengono alla corrente denominata fotorealismo, ovvero un genere di pittura che si basa sul rendere un quadro simile ad una foto, con spregiudicato iperrealismo. Richard Estes, suo esponente insieme a Robert Bechtle e Jack Mendenhall e di cui abbiamo riportato alcune immagini, ha affermato a riguardo: I don't enjoy looking at the things I paint, so why should you enjoy it?
Gregory Crewdson, del quale è possibile assistere ad una personale al Palazzo delle Esposizioni, è invece un esponente della cosiddetta "staged photography", lanciata da artisti come Cindy Sherman e Jeff Wall. Come espone la presentazione alla sua mostra, "Le bellissime, complesse messe in scena sono preparate accuratamente con l'aiuto di un folto team di aiutanti, in studio o nelle location prescelte."Se pensiamo alla fotografia degli anni '30, ed in particolare al fotogiornalismo, quello che fa Crewdson sembra propriamente snaturarne il senso.
Henri Cartier-Bresson, maestro del carpe diem, con il suo uomo sospeso sopra ad una pozzanghera, diceva di voler catturar un minuto, una parte di realtà, e la famosa foto di Frank Capa del miliziano spagnolo colpito a morte a Cordoba fu assai discussa quando si dubitò della sua autenticità. Susan Sontag, nel suo saggio On photography, ancora quarant'anni più tardi avrebbe affermato: "Le conseguenze dalla menzogna sono necessariamente più importanti per la fotografia di quanto potrebbero mai esserlo per la pittura" perché "le fotografie avanzano pretese di veridicità che non potrebbe mai avanzare un quadro".Almeno per loro on è così.Sorridete.