A Mare 2008

VENERDI


MI ha scritto mio frà:C'era una volta un Elefantino. Era Piccolo, appena nato. Per costringerlo a non  scappare gli uomini lo tenevano legato ad un piccolo palo di legno.  Lui tentava di liberarsi, ma non era in grado. Così provava, provava, provava. Finché, stremato, ogni giorno puntualmente desisteva. Ma non si dava per vinto facilmente! Giorno dopo giorno continuava a provare, voleva liberarsi da quella costrizione! IL SUO GRANDE SOGNO ERA QUELLO DI ESSERE LIBERO!! Ma nonostante gli sforzi, quel palo era troppo forte per lui! Passarono gli anni. L'elefantino rinunciò. Aveva imparato che quel palo era troppo resistente per lui. Così l'elefante crebbe, con quella convinzione salda nella sua mente. Ogni tanto faceva qualche timido tentativo, ma era sempre meno convinto di se stesso, e il palo rimaneva immobile come era sempre stato. Ormai pesava centinaia di chili, ma gli uomini continuavano a tenerlo legato a quel piccolo palo di legno. Avrebbe potuto liberarsi e correre via in un lampo. Avrebbepotuto REALIZZARE IL SUO GRANDE SOGNO ANCHE SUBITO! Ma non lo fece. Non tentò neppure. Ormai aveva "imparato" cosa NON poteva fare, e viveva la sua vita di conseguenza. E tu, quante cose CREDI di non poter fare? Quante volte GLI ALTRI (genitori, partenti, società), ti hanno detto che NON potevi realizzare i tuoi sogni? Quante volte ti hanno sminuito? Purtroppo anche tu, quasi certamente, avrai imparato dalle LIMITAZIONI degli altri. Purtroppo se quegli insegnamenti ti sono arrivati da 0 a 6 anni di vita, oggi agiscono nel tuo subconscio, SENZA CHE TU POSSA VEDERLI. Anche tu, come l'elefantino, ti comporti in accordo con quelle convinzioni, INCONSAPEVOLE di vivere una vita che non è del tutto frutto delle tue scelte, che non ti appartiene veramente!