SOGNARE...SOGNARE...

Post N° 317


Sono proprio delusa oggi pomeriggio...15,30, arrivo alla sede dela Caritas e aspetto la prima rappresentante di una delle aree di cui la Caritas stessa si occupa..Arriva una giovane assistente sociale che inizia a parlare e a raccontarci della sua esperienza nel settore dell'AIDS: lei lavora nelle 3 Case Famiglia per malati di AIDS. Dopo il suo lungo discorso mi viene un dubbio (e lo espongo): ma queste persone come trascorrono la giornata? Che rapporti hanno con il mondo esterno (a parte quei pochi che sono riusciti a trovare un "umile" lavoretto)? Che tipo di attività fanno nel tempo libero (cioè in tutta la loro giornata)? Dopo tante domande le risposte e le conclusioni sono state sempre le stesse: NON FANNO NIENTE, TRASCORRONO LE GIORNATE A PASSEGGIARE IN GIARDINO , A GUARDARE LA TV "QUANDO PIOVE" (quando non piove non è consentito?!),AD ASPETTARE LA MORTE IN PRATICA...Visto che lei non faceva altro che ripeterci "noi in Casa Famiglia li accompagniamo alla morte" (e già sta frase mi faceva venire i brividi)...Allora mi sorge una altro dubbio: quale sarebbe il ruolo e il progetto educativo che voi, operatori e volontari, avete??MI SA CHE NON FATE UN CA**O, a parte compatirli, avere pena di loro e giustificare il tutto con la frase di comodo "NON SONO PERSONE FACILI...HANNO SEMPRE BISOGNO DI STIMOLI (Allora dateglieli!!)....NON ACCETTANO QUELLO CHE PROPONI LORO"...1) Siamo tutti consapevoli che non sono persone facili...Come pretendere una cosa del genere, considerando che sono persone abbandonate dalle famiglie, che hanno passato gran parte della loro vita per strada e ora vivono pure con la consapevolezza di una morte imminente, a causa di una malattia per la quale non ci sono cure valide?!2)Mi vuoi dire che sono felici di vivere delle giornate vuote, che rifiutano qualsiasi novità tu proponga loro (ME NE FORNITE STIMOLI?????) e sono felici di vivere semplicemente aspettando sta maledetta morte???...Come se non bastasse, mentre chiedevo se hanno degli interessi (tipo la LETTURA, perchè è la prima banalissima cosa che mi è venuta in mente), si gira un signore davanti a me e mi dice "MA HAI CAPITO DI CHE LIVELLO SONO?!...Che livello vuoi che abbia uno che va a fare il parcheggiatore abusivo?!".....Mio caro "signore distinto" (lavati i denti che ti puzza pure l'alito quando parli!), le consiglierei di tornare a casa o dedicarsi a qualche altra attività , per colmare il vuoto lasciato dalla pensione, perchè per queste cose ci vuole una predisposizione personale di base..la stessa che lei mi sembra non abbia!!!...Crede che qualcuno sarebbe disposto a dare un lavoro + "dignitoso" ad una persona malata di AIDS?! Mi sa che vive fuori dal mondo....E poi non ha fatto una grande scoperta dicendomi che lavorare con loro "NON è FACILE"...Io però una cosa vorrei dirgliela (e sono incavolata con me stessa perchè lo potrò fare solo con il pensiero, visto che al momento opportuno le risposte + pungenti non mi vengono mai): NON POSSONO ESSERE CONSIDERATI DEI CASI DISPERATI I BAMBINI CHE HANNO DEI DEFICIT MENTALI (perchè da studi condotti è stato scoperto che anche su di loro, che un tempo venivano dati per spacciati,  si può lavorare per raggiungere un certo sviluppo), FIGURIAMOCI DELLE PERSONE NORMALISSIME CHE HANNO SEMPLICEMENTE "IN +" DI LEI UNA MALATTIA CHE LE STA PORTANDO DRITTIO DRITTI ALLA MORTE..Ma il nostro compito non è forse quello di rendere questo cammino + facile e piacevole possibile?!A QUANTO PARE NO.......NON HO ALTRE PAROLE!Mi vado a preparare per al elzione di danza....