Vivi una vita essendo coerente, poi, ti svegli una cazzo di mattina, e scopri che nessuno attorno a te è mai stato coerente. Che tu sei l'ultimo stronzo cagato fuori dal buco del culo del mondo, che sei coerente e tutti i tuoi colleghi stronzi non lo sono mai stati. Che fai? che fai, quando sei uno solo e basta? Che cazzo fai? se è una vita intera che credi, magari nel mondo esista qualcun'altro come te e poi, scopri che non è così. Solo che il problema e che sei tu l'anomalia, non loro, loro nella loro incoerenza sguazzano felici e beati. Te no. Ma a te, chi ti si cura? Se hai predisopsizione a qualche cosa di artistico, magari diventi una rock-star, o un divo del cinema o magari anche un famoso pittore, se non ce l'hai quel culo, o meglio, se non trovi gente incoerente che tira le file del potere, tu unico figlio di puttana, non hai speranze. Sei condannato a una vita che non senti tua, a un lavoro che non senti tuo. Ti sembra di recitare ogni giorno che vivi, anche perchè se non reciti, se non hai in faccia quella fottuta maschera di pirandello, non hai spazio nello spettacolo di 3a mano che è la vita. Se la vita fosse il vero spettacolo, non credo avremmo bisogno di teatri e cinema. Ammettiamolo una volta per tutte: la vita non è altro che lo spettacolino di uno scrittore fallito che danno alle 2 di notte in un teatrino di broadway giusto per accontentarlo. Se trovi poi il tuo ruolo su misura, fortunato. Fortuna che almeno esiste una fine... p.s. Con corenza intendo dire: se oggi, 21/02/2008 dico che ti odio finchè tu non mi darai motivo di provare sentimento opposto non è che il 03/12/2056 il mio sentimento sia cambiato. E di rancore, ne servo a bizzeffe.
Ci sono solo bugie
Vivi una vita essendo coerente, poi, ti svegli una cazzo di mattina, e scopri che nessuno attorno a te è mai stato coerente. Che tu sei l'ultimo stronzo cagato fuori dal buco del culo del mondo, che sei coerente e tutti i tuoi colleghi stronzi non lo sono mai stati. Che fai? che fai, quando sei uno solo e basta? Che cazzo fai? se è una vita intera che credi, magari nel mondo esista qualcun'altro come te e poi, scopri che non è così. Solo che il problema e che sei tu l'anomalia, non loro, loro nella loro incoerenza sguazzano felici e beati. Te no. Ma a te, chi ti si cura? Se hai predisopsizione a qualche cosa di artistico, magari diventi una rock-star, o un divo del cinema o magari anche un famoso pittore, se non ce l'hai quel culo, o meglio, se non trovi gente incoerente che tira le file del potere, tu unico figlio di puttana, non hai speranze. Sei condannato a una vita che non senti tua, a un lavoro che non senti tuo. Ti sembra di recitare ogni giorno che vivi, anche perchè se non reciti, se non hai in faccia quella fottuta maschera di pirandello, non hai spazio nello spettacolo di 3a mano che è la vita. Se la vita fosse il vero spettacolo, non credo avremmo bisogno di teatri e cinema. Ammettiamolo una volta per tutte: la vita non è altro che lo spettacolino di uno scrittore fallito che danno alle 2 di notte in un teatrino di broadway giusto per accontentarlo. Se trovi poi il tuo ruolo su misura, fortunato. Fortuna che almeno esiste una fine... p.s. Con corenza intendo dire: se oggi, 21/02/2008 dico che ti odio finchè tu non mi darai motivo di provare sentimento opposto non è che il 03/12/2056 il mio sentimento sia cambiato. E di rancore, ne servo a bizzeffe.