A GIOVANNI PAOLO II

A GIOVANNI PAOLO II


  A Giovanni Paolo II° Dopo uno dei piu’ lunghi pontificatie gli ultimi anni di sofferenzasei tornato alla casa del Padre.Venuto da lontano, dall’incatenata terraprigioniera di una rossa dittaturacon la tua presenza hai scardinatoun ordine, sin da Yalta costituito.Ventisei anni di un camminoche lascerà indelebile tracciae un peso enorme da portarea chi tra breve ti seguirà.Hai urlato parole al mondola maggior parte inascoltate.Hai invocato invano la pacechiedendo di eresie il perdono.Hai teso all’ebreo e al mussulmanoall’Indios e al carceratola mano di un’amicizia vera.Hai sedotto di giovani una follache ti hanno eletto a Papa Star.Passato indenne a un attentatoAli Agca hai persin perdonato.Ogni angolo del mondo raggiuntodall’atea Cuba al muro del pianto.Mancando solo l’U.R.S.S. che hai demolitoe la Cina, che l’ostracismo ti ha dato.Una folla inverosimile ha volutovenire a porgerti l’ultimo saluto.Credenti e anche contrariin un inchino senza pari.Ferreo nella voce di Cristo“Tutus Tuo “ alla Vergine dedicatotutto il mondo a Te si è inchinato.Addio Karol Wojtyla, Giovanni Paolo Magnum del cielo sono tue ora le vetteproteggici da maligne saette. Arcobes-Roberto Ballabio 2005