AndreA

Oggi mi sento un po' così...


...Triste. Ma che lo scrivo a fare? Mica cambia le cose. Anzi...Tutti i genitori sono convinti di essere "buoni genitori". Anch'io. Poi, magari, non è così. Sappi, però, che "l'intento" è sempre quello di esserlo. Il mio. Degli "altri" non so.Quanto ti amo... Capirò mai "quanto"? Ma se lo dovessi venire a sapere, tutto avrebbe il significato dell'aver posto dei limiti... Ed io, con TE, limiti non voglio pormene. Quando mi leggerai (quando?) capirai ciò volevo dirti nel momento in cui ho scritto? Sai perchè ho dubbi? Perchè so che chi mi sta intorno non sempre capisce. Ed io non sempre, da figlio, ho capito. Ma TU sei speciale: sei il POPETTO. Non mi interessa che si dica di me che sono un buon padre (non se la prendano coloro i quali l'hanno detto...). A me interessa esserlo davvero. Per TE. E ti prometto che te lo chiederò sempre se sarà il caso di considerare il modo di fare le cose in maniera tale che possa migliorarmi. E non voglio... Non vorrei che TU pensassi di me, un giorno, ciò che io adesso penso di quella persona che ho deciso di non nominare, non più, almeno, su questo blog. In effetti, molte volte, in ciò che scrivo qui, non faccio riferimenti ad alcuna delle situazioni che, della mia vita, mi turbano profondamente ma... Non credo sia il caso di "turbare" anche la vita di quelli che avrei "costretto" a leggere. Lasciami scrivere soltanto, POPETTO mio, che mi dispiace. Che mi dispiace che nella tua vita, pur essendo presenti le figure dei tuoi nonni materni (che tanto davvero sono e fanno per TE... E non finirò mai di ringraziarli...), manchino i tuoi nonni paterni che [Mannaggia, li ho nominati (perdonami, ti prego)]... O non hanno capito che, poco più di un anno fa, sei nato TU... O sono proprio così e, allora, mi sa che ci tocca proprio aspettare il miracolo...P.S. Lo so che non ho proprio scritto del tuo compleanno... Non l'ho dimenticato. Farò un post sull'argomento quanto prima. Promesso.