AndreA

Meglio tardi che mai...


Un'altra volta me ne ricordo prima... Lo prometto. In effetti me ne sono ricordato ogni giorno, da quel 7 novembre... Mancanza di tempo. Senza scuse comunque, ma sempre mancanza di tempo è stata. E' stato un giorno fantastico... Con qualche tensione, ma pur sempre da ricordare e annoverare tra i fantastici. Ero in ferie [ferie? Ero nei casini... (si può scrivere "casini" nel blog del popetto? Boh...)]. Ebbene, dopo aver lasciato la maggior parte delle incombenze a Raf (santa donna), essendo stato impegnato, nella mattinata, con lo studio per faccende varie, mi presento comodamente (il mio comodamente) a casa per l'ora di pranzo (ora di pranzo? Le 15,00 vi sembrano una decente ora di pranzo? In effetti, a Raf non è sembrata un'ora decente). Fatto tutto velocemente (il mio "velocemente"). Primo mio compito: occuparmi del gonfiaggio e della sistemazione nella sala dei palloncini. Ebbene, è stato praticamente l'unico compito del mio pomeriggio... E l'ho portato a termine ben oltre l'inizio della festa... In serata. Fatto tutto comodamente (il mio "comodamente"). Serata a cui sono arrivato bello e spompato [ho gonfiato un centinaio e oltre di palloncini... A bocca e fiato. Senza l'ausilio di mezzi meccanici... Infatti, io, furbo, per far bella figura e per quel sano spirito di competizione che è in auge tra gli umani (e io umano lo sono), avevo comprato non vi dico quante buste di palloncini (sgonfi) di qualsiasi tipo: quelli con su scritto "1", quelli con su scritto "auguri!!!", quelli con su scritto "buon primo compleanno", quelli con i pupazzetti, quelli senza pupazzetti, quelli colorati, quelli scoloriti, quelli profumati, quelli che non profumavano affatto ed altri di innumerevoli tipi... Ma... Avevo comprato anche una misera "pompetta" in plastica da azionare manualmente il cui utilizzo, già dopo i primi tentativi, si è rivelato inutile... Ahimè!!! Risultato: due braccia distrutte, senza fiato per un po' e meritata lavata di capo ai miei danni ad opera di Raf e, praticamente, gli amici e i parenti convenuti che mi hanno aiutato a gonfiare i palloncini. Abbiamo finito a festa iniziata già da un bel po' (e questo è stato un artificio messo in pratica da me per dare quel tocco in più di non so che alla serata)... E chi se lo scorda? Nessuno. Nè io, nè loro. Ma l'anno prossimo mi organizzo prima e meglio (non per niente, mi sono ripreso tardi dalla fatica, tant'è che ne scrivo solo oggi, ancora convalescente]. Comunque, il popetto non aveva mai visto tanta gente intorno e tutta per se... C'erano dei dubbi circa la riuscita della convivenza tra i famosi nonni paterni e il resto della cricca, ma... Tutto ok... Il tempo è passato senza traumi. Non c'è di che lamentarsi: i nonni si sono comportati bene e sono, addirittura arrivati, per la prima volta, in anticipo (particolare rilevante se si considera che il giorno del battesimo del popetto sono arrivati in chiesa 20, ripeto 20, minuti oltre l'inizio della cerimonia... Stanno proprio migliorando). Andrea ha ricevuto innumerevoli regali e coccole, ha riscosso un successone con le ragazze di tutte le età che erano presenti ma, udite udite... Il più bel regalo ce l'ha fatto lui... E' riuscito a mettere in pratica ciò che gli avevamo pazientemente insegnato nella settimana precedente... E' riuscito a spegnere soffiando, da solo e al primo tentativo, la candelina della torta (di questo evento potrò fornire in futuro, a chi ne farà richiesta, esaustive prove video). E' un grande. Anche se ha solo un anno...