Una vicenda che non finisce più..... chi tira da una parte e chi tira dall'altra....da una parte l'atto di forza dei coniugi italiani, coadiuvati dalla procura di genova a salvaguardare l'integrità ed i diritti della bambina e dall'altra l'intento del governo bielorusso di salvare la faccia davanti allo spettro accusatorio di maltrattamenti ai minori nei propri orfanotrofi.Una vicenda che si poteva risolvere, credo in modo più semplice e diplomatico.... bastava che i due governi si accordassero in modo da trovare una famiglia adottiva (seria) in bielorussa.... Si faceva venire fuori questo appello dalla bielorussa di una famiglia, che toccata dalla vicenda della piccola, si offriva di adottarla per poterle donare finalmente un ambiente familiare che non la strappasse dalle proprie origini. Così tutti sarebbero stati più tranquilli e rasserenati.Si sarebbe evitato l'imbarazzo generale, un ulteriore stress per la piccola....che non avrebbe dovuto rifugiarsi di nuovo da nessuno....che non dovesse comparire davanti ad un magistrato ect... ect... Non accantonando da parte dei due paesi un impegno a garantire maggiori controlli sui minori che già hanno subito un torto alla loro nascita, cooperazione no?!Insomma un braccio di forza che si poteva evitare con un colpo di scena forzato.Non si sa come finirà la vicenda.... ora ci son di mezzo i giudici.... e ci saranno udienze.... e ancora attese.....e si terra' appesa una bambina turbata, che si è creata delle aspettative.... al suo destino... Questo è un altro caso in cui.... noi paese civilizzato e sicuramente superiore alla bielorussa in ogni ordine e grado, dimostriamo di non essere in grado di gestire nel migliore dei modi.Imbarazzo.PS:
MARIA - Bielorussa
Una vicenda che non finisce più..... chi tira da una parte e chi tira dall'altra....da una parte l'atto di forza dei coniugi italiani, coadiuvati dalla procura di genova a salvaguardare l'integrità ed i diritti della bambina e dall'altra l'intento del governo bielorusso di salvare la faccia davanti allo spettro accusatorio di maltrattamenti ai minori nei propri orfanotrofi.Una vicenda che si poteva risolvere, credo in modo più semplice e diplomatico.... bastava che i due governi si accordassero in modo da trovare una famiglia adottiva (seria) in bielorussa.... Si faceva venire fuori questo appello dalla bielorussa di una famiglia, che toccata dalla vicenda della piccola, si offriva di adottarla per poterle donare finalmente un ambiente familiare che non la strappasse dalle proprie origini. Così tutti sarebbero stati più tranquilli e rasserenati.Si sarebbe evitato l'imbarazzo generale, un ulteriore stress per la piccola....che non avrebbe dovuto rifugiarsi di nuovo da nessuno....che non dovesse comparire davanti ad un magistrato ect... ect... Non accantonando da parte dei due paesi un impegno a garantire maggiori controlli sui minori che già hanno subito un torto alla loro nascita, cooperazione no?!Insomma un braccio di forza che si poteva evitare con un colpo di scena forzato.Non si sa come finirà la vicenda.... ora ci son di mezzo i giudici.... e ci saranno udienze.... e ancora attese.....e si terra' appesa una bambina turbata, che si è creata delle aspettative.... al suo destino... Questo è un altro caso in cui.... noi paese civilizzato e sicuramente superiore alla bielorussa in ogni ordine e grado, dimostriamo di non essere in grado di gestire nel migliore dei modi.Imbarazzo.PS: