Un cinquantenne meneghino ha "adescato" in chat una nobildonna salentina di 78 anni, l'ha sedotta, si è fatto intestare il suo patrimonio di 700 mila euro, ed è fuggito. Forse in Sudamerica. La vicenda è stata raccontata dall'edizione di Lecce della "Gazzetta del Mezzogiorno" che rivela anche che, a seguito della denuncia della donna, la procura leccese ha aperto un'inchiesta per truffa. I due si erano conosciuti via internet, e la loro amicizia era sbocciata con le rispettive identità nascoste dietro due nickname. Poi, finalmente, era giunto il momento dell'incontro in carne ed ossa, a Rimini. Era seguita la liaison amorosa, durata un anno. Il cuore di lei batteva veramente per l'amato che le aveva detto si essere separato, mentre nei fatti teneva moglie e prole (due figli). Ma al cuor non si comanda e, travolta dalla passione, all'uomo che aveva 28 anni meno di lei, la nobildonna un bel giorno ha deciso di cointestare il proprio conto in banca, intestare la propria abitazione nel centro di Lecce, riservando per sé l'usufrutto. Ma non solo, per lui ha venduto la villa con piscina di Otranto e ne ha pure versato il ricavato (circa 500.000 euro) sul conto in banca, e ha acceso un mutuo di 50.000 euro per far avviare al milanese un'attività commerciale. Ma, dopo averla spogliata di tutti i suoi beni, il cinquantenne si è dileguato, lasciandola senza il becco di un quattrino. (fonte TGCOM.it)Ehm ehm.... non ho parole.... nel mio caso potrei farmi intestare un portafoglio vuoto.... hihihih ma si sa ho sempre amato "due cuori e una capanna"... Saluti
Adescata in chat e truffata 78enne
Un cinquantenne meneghino ha "adescato" in chat una nobildonna salentina di 78 anni, l'ha sedotta, si è fatto intestare il suo patrimonio di 700 mila euro, ed è fuggito. Forse in Sudamerica. La vicenda è stata raccontata dall'edizione di Lecce della "Gazzetta del Mezzogiorno" che rivela anche che, a seguito della denuncia della donna, la procura leccese ha aperto un'inchiesta per truffa. I due si erano conosciuti via internet, e la loro amicizia era sbocciata con le rispettive identità nascoste dietro due nickname. Poi, finalmente, era giunto il momento dell'incontro in carne ed ossa, a Rimini. Era seguita la liaison amorosa, durata un anno. Il cuore di lei batteva veramente per l'amato che le aveva detto si essere separato, mentre nei fatti teneva moglie e prole (due figli). Ma al cuor non si comanda e, travolta dalla passione, all'uomo che aveva 28 anni meno di lei, la nobildonna un bel giorno ha deciso di cointestare il proprio conto in banca, intestare la propria abitazione nel centro di Lecce, riservando per sé l'usufrutto. Ma non solo, per lui ha venduto la villa con piscina di Otranto e ne ha pure versato il ricavato (circa 500.000 euro) sul conto in banca, e ha acceso un mutuo di 50.000 euro per far avviare al milanese un'attività commerciale. Ma, dopo averla spogliata di tutti i suoi beni, il cinquantenne si è dileguato, lasciandola senza il becco di un quattrino. (fonte TGCOM.it)Ehm ehm.... non ho parole.... nel mio caso potrei farmi intestare un portafoglio vuoto.... hihihih ma si sa ho sempre amato "due cuori e una capanna"... Saluti