SPERANZE

Pillole di saggezza


PERCHE’ I PROBLEMI … CI FANNO PAURA?I problemi devono essere affrontati e risolti con una certa determinazione. I problemi, quando ci toccano, ci allontanano dalla verità.  Budda scrisse: “La vita è sofferenza”. E’ sempre stata così e sempre lo sarà, ma una volta compreso e accettato il problema, la vita stessa appare diversa, più efficiente. Invece di lamentarci dei nostri problemi, possiamo cercare dei rimedi per risolverli.la soluzione ai suoi problemi non la trovi fuori di te; non sta sopra né sotto di te; non si trova nello ieri né nel domani; non ti sta davanti né di dietro. La novità vera, quella che illumina il nostro cammino, quella che nutre la nostra speranza, non sta nelle molteplici e variegate cose da guardare e neppure nelle innumerevoli e contrastanti notizie da udire. Essa è nel cuore e solo un occhio penetrante la sa intravedere, solo un orecchio sensibilissimo la sa percepire. Occorre cercarla dentro, nell’io profondo".                                                Certe volte la vita umana assomiglia a una scatola magica: riserva sempre sorprese, solo in parte gradite. La differenza tra chi ha successo e chi resta indietro nella vita è il modo in cui gli uni e gli altri affrontano i problemi.  Abbiamo detto: “il problema è la soluzione”. I problemi ci offrono l’opportunità di compiere un passo avanti. Se sappiamo rivaleggiare ci concederanno piaceri e opportunità; se ci opponiamo in modo sbagliato, ci contraccambieranno con sconfitte e rovine. Le nostre convinzioni possono pertanto condurci alle conclusioni sbagliate. I falliti cercano di aggirare l’ostacolo. Le persone di successo, invece, li affrontano con determinazione, anche se ciò comporta un affanno. E’ questo il segreto della vita: individuare chiarimenti atti a dare un senso alle cose.                       Nei Vangeli si legge: “Devi vivere pensando positivo se vuoi rasserenarti. Guardati intorno e osserva il mondo, la natura. Loro non si agitano, non si stressano, eppure ci vivono accanto… Guardate gli uccelli che vivono in libertà: essi non seminano, ma raccolgono e non mettono il raccolto nei granai eppure il Padre vostro che è in cielo li nutre! Ebbene, voi non valete forse più di loro?” (Matteo 6,26)