Cari amici del Gruppo di Lettura Fata Morgana,nel corso del mese di dicembre leggeremo il libro "Don Giovanni in Sicilia" di Vitaliano Brancati. Il prossimo incontro si terrà venerdì 8 gennaio alle ore 21:30 presso la Biblioteca Comunale.Venerdì 18 dicembre ci sarà invece un incontro senza libri per gli auguri di Buone Feste, per l'occasione saremo gentilmente ospitati da Patrizia a Graffignano. Ognuno porta qualcosa. Coordina l'uscita Antonella Carpegna.Buona lettura a tutti! :)*************************
DonGiovanni in Siciliadi Vitaliano BrancatiPubblicato per la prima volta nel1941 da Rizzoli per la collana “Il Sofà delle Muse” diretta da Leo Longanesi,che firma il disegno della copertina di questa prima edizione, Don Giovanni in Sicilia è la storia diGiovanni Percolla, «uno scapolo catanese che vive oziosamente tra le coccoleche gli riservano le tre sorelle zitelle con cui abita, un lavoro senzacostrutto nella merceria di famiglia, lunghe ore di sonno, lauti pasti e unchiodo fisso che lo attanaglia giorno e notte: il gentil sesso. Così come isuoi amici e, a quanto sembra, la quasi totalità dei suoi concittadini ecorregionali, Giovanni è ossessionato dal pensiero della donna. Una mania cheperò viene sfogata solo attraverso una morbosa immaginazione e un’infinità difantasiose chiacchiere da bar, se si eccettua qualche squallida e pocosoddisfacente esperienza a pagamento. Ma l’amore per Ninetta, incantevolecontinentale, sembra riuscire a cambiarlo, ad allontanarlo dalle proprieossessioni e dalle sue pigre abitudini. Il protagonista si sposa, cambia città,amicizie e modo di vivere, sembra un’altra persona. Ma quanto tempo può duraretutto ciò? Si può veramente sfuggire alle proprie origini e alla proprianatura? In antitesi con la tendenza del ventennio a promuovere un ritratto dell’uomoitaliano attivo, coraggioso, forte e concreto Brancati propone una visione dimaschio nostrano pigro, indolente, abitudinario e fanfarone. L’autore regalasimpatici momenti di umorismo e un adorabile ritratto della sua bellissimaregione, il tutto raccontato in bello stile e con un’ironia a dir poco pungentecon cui si fa beffa delle ridicole velleità amatorie di Casanova immaginari edi chiunque pensa invano di poter mascherare le proprie radici e di riuscire adapparire ciò che in realtà non è». (Enrico Caramuscio)Oltre al celebre romanzo, la prima edizione del libro comprendecinque racconti, quattro dei quali già apparsi su periodici (1938-1940) e unoinedito: Rumori, Una serata indimenticabile, Pipee bastoni, La vecchia stampa, Il bacio. Nel 1967 dal libro è tratto ilfilm omonimo, con Lando Buzzanca nel ruolo di Giovanni Percolla per la regia diAlberto Lattuada, che traspone la storia nell’Italia post-Boom economico.L’autore: VitalianoBrancati [Pachino, 24 luglio 1907 – Torino, 25 settembre 1954]Scrittore,sceneggiatore, drammaturgo e saggista italiano, «Brancati è lo scrittoreitaliano che meglio ha rappresentato le due commedie italiane, del fascismo edell’erotismo in rapporto tra loro e come a specchio di un paese in cui ilrispetto della vita privata e delle idee di ciascuno e di tutti, il senso dellalibertà individuale, sono assolutamente ignoti. Il fascismo e l’erotismo peròsono anche, nel nostro paese, tragedia: ma Brancati ne registrava lemanifestazioni comiche e coinvolgeva nel comico anche le situazioni tragiche». (LeonardoSciascia)