Ho visto un uomo che portava le sue parole chiuse dentro un sacco, e nelle pause del suo viaggio, sotto la fronda di un albero apriva quell'involucro e le spolverava, le ricomponeva adagiandole sulla terra.Poi, riprendeva il suo viaggio, sicuro che la parsimonia e la cura verso quelle parole, ora rinfrescate, gli avrebbe permesso un giorno di farne buon uso.Ho visto un altro uomo che non le custodiva, ma le dispensava, incautamente, spavaldamente, liberandole semplicemente al nuovo vento, raccogliendone manciate da far cadere a pioggia, come coriandoli grigi ma senza passione.Seppi in seguito che il primo uomo era muto, e nella speranza di guarire dal suo silenzio, si allenava a comunicare con l'anima.Il secondo uomo parla ancora... non allena la sua anima, ma solo il suo orecchio... ed è bello il sapere di quanti popoli fortunatamente sordi sarà fatto il suo cammino.(dedico questa poesia ai capaci ad ascoltare... a coloro che parlano con gli occhi... a tutti quelli che riempiono semplicemente un silenzio, avendo cura di farlo ascoltare al prossimo... perchè non puoi sentire il battito d'ali di una farfalla, ma puoi leggere nei suoi colori tutta la sua vita).
PERCORSI
Ho visto un uomo che portava le sue parole chiuse dentro un sacco, e nelle pause del suo viaggio, sotto la fronda di un albero apriva quell'involucro e le spolverava, le ricomponeva adagiandole sulla terra.Poi, riprendeva il suo viaggio, sicuro che la parsimonia e la cura verso quelle parole, ora rinfrescate, gli avrebbe permesso un giorno di farne buon uso.Ho visto un altro uomo che non le custodiva, ma le dispensava, incautamente, spavaldamente, liberandole semplicemente al nuovo vento, raccogliendone manciate da far cadere a pioggia, come coriandoli grigi ma senza passione.Seppi in seguito che il primo uomo era muto, e nella speranza di guarire dal suo silenzio, si allenava a comunicare con l'anima.Il secondo uomo parla ancora... non allena la sua anima, ma solo il suo orecchio... ed è bello il sapere di quanti popoli fortunatamente sordi sarà fatto il suo cammino.(dedico questa poesia ai capaci ad ascoltare... a coloro che parlano con gli occhi... a tutti quelli che riempiono semplicemente un silenzio, avendo cura di farlo ascoltare al prossimo... perchè non puoi sentire il battito d'ali di una farfalla, ma puoi leggere nei suoi colori tutta la sua vita).