Nel giorno dimentico di un dolore diverso dalle solite agonie esangui trasmigratici di consuete ansie retrattili. Riverso nel tempo trascorso dove ogni mio sguardo di libero defluire riarso di rancore e luci sempre rincorse di amori schizzati sul cielo di un’attimo di specchi diversi per rivedermi almeno vivo per un ‘immagine irrisolta nel buio vagare della coscienza, sarò quell’essere finale che ha bisogno di te nota terminale dell’amore che non è. Max Ugolini
una mia poesia
Nel giorno dimentico di un dolore diverso dalle solite agonie esangui trasmigratici di consuete ansie retrattili. Riverso nel tempo trascorso dove ogni mio sguardo di libero defluire riarso di rancore e luci sempre rincorse di amori schizzati sul cielo di un’attimo di specchi diversi per rivedermi almeno vivo per un ‘immagine irrisolta nel buio vagare della coscienza, sarò quell’essere finale che ha bisogno di te nota terminale dell’amore che non è. Max Ugolini