Trattasi di un verbo inglese ormai entrato a far parte quasi quotidianamente della vita in tutto il mondo… In italiano si traduce esattamente con affittare… E le possibilità di prendere in affitto qualcosa ci vengono segnalate attraverso l’utilizzo di cartelli, scritti, ahimè, rigorosamente in inglese… Affittare una casa, una macchina, una bicicletta, un parente… No, non ho sbagliato, oggi si possono affittare anche i parenti… Per il momento l’affitto parentale riguarda unicamente l’ambiente scolastico, ma nel prossimo futuro credo che le possibilità di affittare parenti possano essere stesse ad altri settori. Si pensi solo a quelle situazioni in cui una congruo numero di parenti possa aumentare la stima verso una persona, un matrimonio, un evento sportivo o culturale e tutte le altre occasioni in cui una persona debba avere la possibilità ridimostrare di non essere solo nella vita. Tornando adesso all’ utilizzo scolastico dei parenti, è una pratica che sta prendendo piede in Vietnam dove il signor Bek Hui Sun. presidente della società hepmon.com offre la possibilità ad alunni particolarmente bisognosi di accedere ad un elenco di 3000 persone che possono interpretare il ruolo di genitori e così cavarli fuori da tutte le quelle situazioni in cui la scuola ha bisogno di contattare le famiglie. Mi riferisco in modo particolare a giustificazione di assenze collettive o di assenze arbitrarie e ed anche alla comunicazione di calo nello studio o nell’interesse e partecipazione dell'alunno all’attività didattica. La prestazione del servizio offerto dalla società on-line prevede sia telefonate tra il finto genitore e un insegnante sia la possibilità che il sostituto si rechi a scuola per incontrare gli insegnanti. I costi variano dai $ 30 per il primo caso ai 100 nel secondo, ma possono salire se l'impegno previsto necessita di breve tempo di preannuncio come nel caso in cui non si abbia data certa della convocazione del genitore ed è quindi necessario tenersi sempre pronti. Nella mia esperienza di insegnante mi è successa una situazione simile. È accaduto qualche anno fa in una scuola per geometri dove insegnavo. Alcuni alunni quella mattina dovevano improrogabilmente essere accompagnati da a un genitore, a causa di una assenza arbitraria di qualche giorno precedente: solo che non avevano avuto il coraggio di informare le famiglie; sapendo che l'ingresso a scuola senza genitori era sospensione garantita, hanno fermato lungo la strada alcune persone. E come tutte le situazioni difficilmente gestibili capitò loro un piccolo imprevisto: alle otto del mattino nelle vicinanze di scuola quel giorno c’erano solo persone in età e quindi li hanno dovuti spacciare per nonni.
TO RENT-AFFITTARE
Trattasi di un verbo inglese ormai entrato a far parte quasi quotidianamente della vita in tutto il mondo… In italiano si traduce esattamente con affittare… E le possibilità di prendere in affitto qualcosa ci vengono segnalate attraverso l’utilizzo di cartelli, scritti, ahimè, rigorosamente in inglese… Affittare una casa, una macchina, una bicicletta, un parente… No, non ho sbagliato, oggi si possono affittare anche i parenti… Per il momento l’affitto parentale riguarda unicamente l’ambiente scolastico, ma nel prossimo futuro credo che le possibilità di affittare parenti possano essere stesse ad altri settori. Si pensi solo a quelle situazioni in cui una congruo numero di parenti possa aumentare la stima verso una persona, un matrimonio, un evento sportivo o culturale e tutte le altre occasioni in cui una persona debba avere la possibilità ridimostrare di non essere solo nella vita. Tornando adesso all’ utilizzo scolastico dei parenti, è una pratica che sta prendendo piede in Vietnam dove il signor Bek Hui Sun. presidente della società hepmon.com offre la possibilità ad alunni particolarmente bisognosi di accedere ad un elenco di 3000 persone che possono interpretare il ruolo di genitori e così cavarli fuori da tutte le quelle situazioni in cui la scuola ha bisogno di contattare le famiglie. Mi riferisco in modo particolare a giustificazione di assenze collettive o di assenze arbitrarie e ed anche alla comunicazione di calo nello studio o nell’interesse e partecipazione dell'alunno all’attività didattica. La prestazione del servizio offerto dalla società on-line prevede sia telefonate tra il finto genitore e un insegnante sia la possibilità che il sostituto si rechi a scuola per incontrare gli insegnanti. I costi variano dai $ 30 per il primo caso ai 100 nel secondo, ma possono salire se l'impegno previsto necessita di breve tempo di preannuncio come nel caso in cui non si abbia data certa della convocazione del genitore ed è quindi necessario tenersi sempre pronti. Nella mia esperienza di insegnante mi è successa una situazione simile. È accaduto qualche anno fa in una scuola per geometri dove insegnavo. Alcuni alunni quella mattina dovevano improrogabilmente essere accompagnati da a un genitore, a causa di una assenza arbitraria di qualche giorno precedente: solo che non avevano avuto il coraggio di informare le famiglie; sapendo che l'ingresso a scuola senza genitori era sospensione garantita, hanno fermato lungo la strada alcune persone. E come tutte le situazioni difficilmente gestibili capitò loro un piccolo imprevisto: alle otto del mattino nelle vicinanze di scuola quel giorno c’erano solo persone in età e quindi li hanno dovuti spacciare per nonni.