FIGLI DELL'ALER

Post N° 73


Cronache della munnezza (da Nord a Sud) - 1° Capitolo
Mia ma madre mi manda un bellissimo testo dal titolo: "Io che sono un selvaggio". Si tratta del discorso pronunciato dal Grande capo indiano di Seattle in risposta all'offerta del "Grande Capo bianco di Washington"di acquistare la terra abitata fino a quel momento degli indiani. Ne ho estratto un paragrafo per portare queste parole sempre con me in un momento in cui il nostro Stato si comporta a cospetto della mia Campania come l'uomo bianco con gli indiani nell'America del '800.Non paghi di tutto ciò i politici nazionali continuano ad aggiungere vergogna alla vergogna palleggiandosi le responsabilità o peggio, come nell'esempio del Veneto, chiamandosi fuori da inefficienze evidentemente - penseranno i veneti - solo ed esclusivamente Campane.Anzi, per mostrare la diversità di pelle tra il produttivo nord-est e la nostra terra in putrefazione il vicepresidente della Giunta regionale veneta, Luca Zaia ha pensato bene di andare a infierire sulla carogna dell'animale morto lanciando una pubblicità "comparativa" per dire che il Veneto non è come Napoli.Mi chiedo se questa è la gente che ci meritiamo. I furbi e i collusi al Sud, ma lasciatemelo dire, gli ignoranti al Nord.