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IL SONNO DELL’UOMO E IL RISVEGLIO ATTRAVERSO L’OSSERVAZIONE DI SE’ di Gurdjieff


IL SONNO DELL’UOMO E IL RISVEGLIO ATTRAVERSO L’OSSERVAZIONE DI SE’ di Gurdjieff 
  L'uomo moderno vive nel sonno; nato nel sonno, muore nel sonno… il sonno è la caratteristica principale del nostro essere… un uomo, se si vuole realmente conoscere, deve innanzi tutto riflettere sulla maniera di svegliarsi.Vi sono 4 stati di coscienza possibili per l’uomo.L’uomo ordinario non vive che negli stati di coscienza più bassi. I 2 stati di coscienza superiori gli sono inaccessibili e benchè possa averne conoscenza a sprazzi, è incapace di comprenderli e li giudica dal punto di vista dei 2 stati di coscienza che gli sono abituali.Il 1°, il sonno, è lo stato passivo nel quale trascorrono un terzo o più della loro vita.Il 2°, stato di veglia della coscienza, è quello in cui trascorrono il resto della propria vita. E’ uno stato considerato attivo. In questo leggono, scrivono, discutono, si ammazzano a vicenda…ecc..Il 3° è il ricordarsi di Sé o coscienza di Sé, del proprio Essere.Il 4° è la coscienza obiettiva. In questo stato l’Uomo vede le cose come sono.L’unica strada giusta verso la coscienza obiettiva passa attraverso lo sviluppo della coscienza di Sé. E’ il risultato di una crescita Interiore e di un lungo e difficile Lavoro su di Sé.Il principale ostacolo sulla via dell’acquisizione della coscienza di Sé è che molti pensano di possederla e quindi non avranno interesse ad acquisire, con un lungo e duro Lavoro, qualcosa che credono già di possedere.Nello stato di veglia egli può agire continuamente e i risultati si ripercuoteranno su di lui e le persone intorno. Eppure egli non si ricorda di Se stesso. E’ una macchina, tutto gli succede. Non può arrestare il flusso dei suoi pensieri, non può controllare la sua immaginazione, le sue emozioni, la sua attenzione Vive in un mondo soggettivo di “amo, non amo”, “mi piace, non mi piace”, cioè in un mondo fatto di ciò che crede di amare o non amare, desiderare, non desiderare. Non vede il mondo reale. Egli è nascosto nel muro della sua immaginazione. EGLI VIVE NEL SONNO. DORME. Quello che chiama coscienza lucida non è che sonno, e un sonno molto più pericoloso del suo sonno, la notte, nel suo letto.Ad es. la guerra cosa significa?Significa che milioni di addormentati si sforzano di distruggere altri milioni di addormentati. Si rifiuterebbero di farlo, naturalmente, se si svegliassero.COMINCIANDO A RICORDARSI DI SE’, L’UOMO PUO’ REALMENTE SVEGLIARSI.Quante volte leggiamo nei Vangeli: “Svegliatevi”, “vegliate”, “non dormite”.Fintanto un uomo è in un sonno profondo, interamente sommerso dai suoi sogni, non può neppure pensare di essere addormentato.L’uomo, così come è può diventare cosciente di Sé. Nasce per questo scopo.Un Uomo pienamente sviluppato dovrebbe possedere 4 stati di coscienza, ma l’uomo ordinario vive solo nei primi 2.Nella coscienza di un uomo addormentato, le sue illusioni, i suoi sogni, si mescolano alla realtà. Vive in un mondo soggettivo al quale gli è impossibile sfuggire.L’osservazione di Sé induce l’uomo a riconoscere la possibilità di cambiare.L’OSSERVAZIONE DI SE’ E’ UNO STRUMENTO DI RISVEGLIO, produce certi cambiamenti nei suoi processi Interiori. Proietta in qualche modo un raggio di Luce sui suoi processi Interiori. E sotto l’influenza di questa Luce i suoi processi cominciano a cambiare.Stralci da: “Frammenti di un insegnamento sconosciuto” di Ouspensky - Gurdjieff