LO SPAZIO, IL TEMPO, IL TUTTO E L'UNO del prof. Vittorio Marchi
Chi entra nell’Illuminazione dice che Lui è tutto ciò che esiste. Il Tutto agisce su di noi e noi agiamo sul Tutto.La Totalità per prendere coscienza di Sé si deve individualizzare. La parte e il Totale sono la stessa cosa (come un ologramma…)Il discorso del 2012 è paragonabile alle stagioni. Si chiude una stagione cosmica e se ne apre un’altra, ma non avviene tutto in un giorno…La dualità è collegata al concetto di tempo. Fuori dal tempo tutto è UNO.Tutto è vibrazione. Abbassando la frequenza si forma la materia, che è collegata al tempo. Si invecchia, si muore…Quando la vibrazione è alta si è ovunque contemporaneamente, quando si abbassa e si densifica è soggetta alle leggi dello spazio-tempo.Nelle esperienze di premorte, le persone raccontano che non si trovavano in un punto preciso, ma facevano parte del Tutto.Quando non ci si accorge del passare del tempo, si entra in risonanza con quella situazione o persona. Vi è partecipazione vibratoria che va al di là del tempo e dello spazio.In uno stato di estasi si vede una grande Luce o si percepisce calore o Amore che in realtà siamo noi. Tutto ciò che è siamo noi stessi che facciamo esperienze diverse.Namastè è il saluto della Divinità che è nell’altro che è poi un prolungamento del Tutto…non c’è separazione.Quando si arriva a un certo tipo di consapevolezza del Tutto, non si è più condizionabili o dipendente da qualcosa.