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L’UOMO E’ COME UNA CASA, DENTRO DI SE’ CI SONO TANTI INQUILINI… di O.M. Aivanhov


L’UOMO E’ COME UNA CASA, DENTRO DI SE’ CI SONO TANTI INQUILINI…  di O.M. Aivanhov 
 Le dimore umane hanno tre piani il primo è lo stomaco (la cucina), il secondo è dato dalla regione del cuore e dei polmoni (la sala di ricevimento), il terzo corrisponde alla testa con gli occhi e orecchie naso e la bocca (i laboratori, gli osservatori, le biblioteche, i locali di studio e di lettura. E' da qui che si osservano le stelle.Esistono comunicazioni frasi diversi piani e in date condizioni gli inquilini possono vivere in una Fratellanza eccezionale.Gli inquilini del primo piano preparano i pasti per tutti gli altri e quelli che stanno in alto rivelano i risultati delle ricerche a coloro che vivono in basso illuminandoli con le loro conoscenze.Quanto agli inquilini del secondo piano, essi fanno da intermediari; mantengono l'Armonia tra primo e il terzo piano e forniscono i mezzi per fraternizzare. Ma se i 3 piani vivono separati l' uno dall'altro non funziona più nulla e purtroppo è quanto viene attualmente nella maggioranza degli uomini.L'uomo mediocre è un proprietario la cui casa è deteriorata, vuota o abitata da taluni inquilini di natura inferiore che vi fanno rumore, discutono e si battono fra di loro e col proprietario.L'uomo di talento è una casa un po in disordine ma qualche inquilino incomincia a riconciliarsi con gli abitanti della casa a creare tra loro legami di amicizia. Il proprietario viene talvolta a far visita agli inquilini.Un genio è una casa nella quale il proprietario ha molto da fare perchè gli inquilini sono numerosi e tutti solidali per realizzare qualcosa di grande. Il proprietario viene continuamente a visitarli, talvolta contento talvolta scontento ma sempre per il bene di tutti. La casa funziona bene e rende parecchio.Benché gli inquilini non vivano nell'armonia completa e tutto non si ancora perfetto essi sono intelligenti attivi forti e fanno un gran lavoro.Il santo è una casa nella quale abita un intero popolo. Vi si incontrano frequentemente visitatori di altri paesi che portano le manifestazioni di una cultura molto avanzata rispetto a quella in cui vive il santo e gli inquilini della casa si riuniscono per ascoltare le rivelazioni portate dai visitatori.Tutti vivono in armonia e sono pieni di amore gli uni per gli altri. In questa casa regnano ordine e purezza. Nessuno grida, nè discute. Nessuno sporca l'immobile.Gli inquilini del piano inferiore preparano i pasti per tutti gli altri, mentre gli inquilini in alto scendono nelle cucine e tengono pure conferenze, che tutti ascoltano. Il personale delle cucine sale a sua volta ai piani superiori per andare osservare il cielo. Tutti realizzano la vera fraternità.Un Maestro è una grande azienda in cui gli inquilini sono molto numerosi tutta l'umanità e impiegati estremamente sui saggi ragionevoli e sapienti non viene mai tradito la minima discussione viaggio da incubo per andare a visitare paesi lontani. Ricevono anche degli amici nel loro immobile e mettono tutte le loro ricchezze in comune. Tutto è consacrato al bene dell'umanità nessun inquilino soffre poiché tutti hanno ogni cosa in abbondanza e sono in comunicazione col mondo intero noi non possiamo ancora immaginare un tale stato interiore, non possiamo ancora avere un’idea di questo sublime Amore.Una casa può essere contenuta in un altra casa, questa in una terza e così di seguito. La casa dove abita lo Spirito umano e denominata casa Divina o atmica.La casa dell'Anima si chiama casa Spirituale o buddica. La casa dell'intelletto è la casa mentale o causale. La casa del Cuore si chiama casa psichica o astrale. La casa della vita e della sensibilità ha per nome casa vitale o eterica.ll corpo fisico che contiene tante altre case sottili e invisibili può a sua volta abitare una casa di legno o di pietra. Quest'ultima è edificata su un'altra casa più grande e più vasta: il pianeta Terra. La Terra abita nel sistema solare e il sistema solare del Cosmo.La casa di Dio è l'Universo.Stralci da: IN PRINCIPIO ERA IL VERBO di O.M.Aivanhov