LE FORME PENSIERO di C.W. Leadbeater
I nostri pensieri generano delle forme definite nella materia in cui si esprimono, e queste forme seguono i pensieri e i sentimenti che la crearono; vale a dire che quando questi pensieri e questi sentimenti sono diretti a un’altra persona, anche le forme si muovono attraverso lo spazio per andare a quella persona, vengono a contatto con la sua aura e in molti casi si fondono con essa. Tuttavia quando i pensieri e i sentimenti sono accentrati in Sé (e disgraziatamente bisogna ammettere che quelli della maggior parte della gente lo sono), le forme non vanno via, ma rimangono affollate intorno a colui che le ha prodotte. E così avviene che ogni individuo si è costruito intorno un involucro di queste forme- pensiero, che al loro livello rappresentano un vero vestimento. Così ogni pensiero e ogni sentimento reagiscono continuamente sopra l’individuo stesso; egli li generò, egli li produsse dal suo intimo e ora essi sono esterni e capaci di agire su di lui, benchè egli non sappia nulla della loro vicinanza e del loro potere. Sospesi così intorno a lui, essi irradiano delle forze che a lui sembrano provenire dall’esterno e spesso ciò che egli considera una tentazione proveniente dal di fuori non è altro in realtà che il riflesso di uno dei suoi pensieri. L’uomo è ciò che pensa; ciò è dovuto al fatto che i suoi pensieri sono quelli che gli sono più vicini e reagiscono continuamente su di lui, onde hanno, per così dire, maggiore opportunità di tutti gli altri di esercitare un’influenza su di lui. Le continue emanazioni che fluiscono dallesue forme-pensiero saturano gli oggetti inanimati che si trovano intorno a lui, e così pure le mura e il mobilio della sua stanza riflettono su di lui i pensieri e i sentimenti che gli sono abituali. Per cui se un uomo si siede su una certa sedia, in una data stanza e si dà per molti giorni a qualche speciale ordine di pensiero, egli satura completamente gli oggetti circostanti, la sedia il tavolo, le mura stesse della stanza, con delle vibrazioni che esprimono quel tipo di pensiero. Egli magnetizza questi oggetti fisici, tanto che essi avranno il potere di suggerire pensieri dello stesso genere a qualsiasi altra persona che si metta alla portata della loro influenza. Ho già citato il caso di persone che si sono suicidate nella stessa cella, perché il luogo era saturo dell’idea del suicidio ed essi avvertivano come una sollecitazione esterna a cui si credevano forzatia obbedire. Tratto da: “IL LATO NASCOSTO DELLE COSE” di C.W. Leadbeater