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LO SFIDANTE - CHI STA USANDO LA TUA MENTE?


LO SFIDANTE - CHI STA USANDO LA TUA MENTE?- PARTE 1: L'ASSERVIMENTO
3) CHE COSA E' LO SFIDANTE? (Seconda parte)Eckhart Tolle è un uomo del nostro tempo, nato e cresciuto in Europa, che è passato attraverso una esperienza di Risveglio improvviso e totale. Di fatto, in un solo istante ha effettuato quella manovra che per molti di noi richiede anni di pratica e disciplina prima di poter essere affrontata: si è completamente disidentificato dalla proiezione illusoria della realtà creata della sua Mente di Superficie ed ha raggiunto lo stato di Consapevolezza in lui che è espressione di ciò che è veramente.Questo processo, che potrebbe essere chiamato una Illuminazione, ma che non può essere descritto attraverso le parole, gli ha consentito, tra le altre cose, di ritornare ad osservare l'esistenza senza i numerosi, ed inutili, filtri mentali posti in essere dalla Mente di Superficie. E in questo stato di osservazione, ha visto qualcosa di molto interessante, un qualcosa che ha molto a che vedere con lo Sfidante; un qualcosa di cui riportiamo un sunto, nelle sue stesse parole.~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~Il dolore accumulato nel vostro corpo è un campo di energia negativa che occupa il corpo e la mente. Se lo considerate un'entità invisibile a sè stante, vi avvicinate molto alla verità. Si tratta del corpo di dolore emozionale.State in guardia per scoprire eventuali segni di infelicità in voi, sotto qualunque forma: può essere il corpo di dolore che si risveglia. Può assumere la forma di irritazione, impazienza, malinconia, desiderio di offendere, collera, furore, depressione, necessità di avere qualche dramma nei rapporti personali, e così via.Il corpo di dolore vuole sopravvivere, al pari di ogni altra entità esistente, e può sopravvivere soltanto se vi induce a identificarvi inconsapevolmente con esso. Allora può impadronirsi di voi, diventare voi, e vivere attraverso voi. Deve alimentarsi tramite voi.Si nutrirà di ogni esperienza che entri in risonanza con il suo stesso tipo di energia, ogni cosa che crei ulteriore dolore sotto qualunque forma: collera, capacità distruttiva, odio, afflizione, dramma emozionale, violenza, perfino malattia. Il dolore può alimentarsi soltanto di dolore, e una volta che il corpo di dolore si è impadronito di voi, necessitate di altro dolore, e diventate vittime, o persecutori.La sua sopravvivenza dipende dalla vostra identificazione inconsapevole con esso, nonchè dalla vostra paura inconsapevole di affrontare il dolore che vive in voi.Eckhart Tolle “Il potere di Adesso” edito da Armenia~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~Il Corpo di Dolore: una entità energetica che vive e si alimenta alle spese di un'altra senza dare nessuna cosa in cambio.~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~Riassumiamo, dunque, quanto le tradizioni di ricerca interiore in tutto il mondo, di cui abbiamo riportato un piccolo ma significativo campione, sembrano indicare in merito all'esistenza dello Sfidante.~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~All'interno del Campo di Consapevolezza umano può generarsi, esistere, prosperare ed operare una entità energetica che agisce in modo da deprivarci di energia, e dunque mantenerci in uno stato di inconsapevolezza. Il suo scopo è quello di continuare ad alimentarsi di un certo tipo della nostra energia, e nel contempo impedirci di espandere la nostra Consapevolezza per non permetterci di accorgersi della sua esistenza.~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~Naturalmente, diventare consapevoli dell'esistenza e dell'operato di questa entità energetica è il primo ed il più importante passo da fare; diventerà una conseguenza naturale, poi, iniziare immediatamente a smettere di creare ancora cibo e sostentamento per essa.Smettendo di alimentarla, essa diverrà via via meno potente, fino a che non verrà completamente riassorbita e trasformata dalla nostra Consapevolezza.~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~La padronanza della propria mente, ribelle, capricciosa, vagabonda, è la Via verso la Felicità. Il Saggio osserva continuamente i propri pensieri, che sono sottili, elusivi ed erranti. Questa è la Via verso la Felicità.Dhammapada – BuddhaQuando questa trasformazione avviene, l'essere umano smette di consentire ad una voce nella sua testa che dialoga con sè stessa di fesserie irreali di essere la sovrana della sua esistenza, perchè comprende che quella voce non è chi esso è in realtà.Quando questa trasformazione avviene, l'essere umano cessa di ascoltare una mente che lo ostacola, lo limita e lo incatena in ogni modo possibile, invece di sostenerlo ed incoraggiarlo, perchè comprende che quella mente non è chi esso è in realtà.Quando questa trasformazione avviene, l'essere umano diventa un essere libero.Che si tratti dunque di un Parassita, di un Volador, del Corpo di Dolore o dell'Avversario, è questione del tutto irrilevante, perchè non ci è di molta utilità saperlo a livello intellettuale. Quello che ci è davvero utile è comprendere e vedere come agisce, quali armi utilizza, quali sono gli effetti del suo operato nella nostra vita. Comprendere che noi ne siamo in tutta probabilità le inconsapevoli prede energetiche. E, soprattutto, comprendere che noi, quali Esseri di Consapevolezza, siamo esseri magici e potenti che hanno tutti gli strumenti a disposizione per smascherarlo e trasformarlo in un nostro alleato.Ne va della nostra felicità. Ne va del nostro benessere. Ne va della nostra pace. Tutti stati dell'Essere che ci sono più vicini dell'aria che respiriamo, e che ci sono del tutto accessibili. E' per questo che lo Sfidante deve essere affrontato e trasceso. Non per chi o che cosa sia, ma per come riduce la nostra esistenza.Questa è l'unica vera sfida da affrontare nella nostra vita, prima di entrare e vivere nel mondo reale ed essere ciò che siamo veramente. Tuttavia, lo Sfidante utilizzerà ogni arma a sua disposizione per impedircelo, perchè è la sua natura, e perchè l'Infinito ha così fatto in modo che sia.E' per questo che occorrono Consapevolezza, Chiarezza e un Inflessibile Intento per affrontare questa sfida.E' per questo che in tutte le tradizioni di ricerca interiore di ogni parte del mondo, coloro che accettano questa sfida sono chiamati Guerrieri.~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~Possiamo ribellarci e dire NO! dichiarando guerra al Parassita, una guerra di indipendenza, una guerra per il diritto di usare la nostra mente ed il nostro cervello. Per questo in tutte le tradizioni sciamaniche americane, gli adepti si definiscono guerrieri. Sono in guerra contro il Parassita annidato nella loro mente. Questo è il vero significato dell'essere un Guerriero. Guerriero è chi si ribella all'invasione del Parassita. Possiamo vincere o perdere ,ma non avremo ceduto senza combattere.Don Miguel RuizFonte:  http://losfidante.marenectaris.net/testo/