CIBI CHE NON DOVRESTE MAI RISCALDARERISO
Il riso cotto sviluppa batteri che spesso non muoiono con il riscaldamento. Lo sviluppo dei microorganismi dannosi non è tanto dovuto alla cottura, ma al metodo di conservazione: se il riso cotto è lasciato a temperatura ambiente, le spore si moltiplicano e possono causare vomito o diarrea.PATATE
Come per il riso, le patate possono creare problemi dopo la cottura, non perché riscaldate, ma perché conservate in modo non idoneo. Una volta raffreddate, se tenute a temperatura ambiente, soprattutto in carta stagnola, sviluppano le condizioni favorevoli alla crescita del botulino*.* La tossina botulinica è una proteina neurotossica prodotta dal batterio Clostridium botulinum. È la sostanza più tossica finora conosciuta; fonte di avvelenamento alimentare, in particolare nel caso in cui si consumino preparati a base di carne o conserve contaminate FUNGHI
I funghi contengono proteine facilmente attaccabili da enzimi e microrganismi, secondo lo European Food Information Council, si deteriorano facilmente causando mal di stomaco. Tuttavia, se riposti in frigorifero, possono essere riscaldati a 70 gradi, entro 24 ore dalla cottura. SPINACI
Gli spinaci possono contenere alte concentrazioni di nitrati, a seconda del luogo di coltivazione. Sebbene innocuo a temperatura ambiente, il nitrato scaldato può convertirsi in nitriti e poi nitrosammine, alcune note come cancerogene, secondo lo European Food Information Council.Fonte:
http://www.supereva.it/cinque-cibi-che-non-dovreste-mai-riscaldare-3819?ref=libero#viewall(nella fonte dell'articolo considerato, viene nominato anche il pollo come ibo da non riscaldare, che non ho menzionato perchè sono vegetariano e quindi non prendo in considerazione questo alimento....)