Aivanhov: CON LA MUSICA SI PENETRA IN UN MONDO DI MAGIA
Nella Natura tutto canta, tutto vibra; ogni essere emette delle vibrazioni che si propagano in onde musicali. Ecco perché si può dire che nella Natura tutto è Musica. Vi è Musica nei ruscelli che scorrono, nelle sorgenti che zampillano, nella pioggia che cade, nel fragore dei torrenti, nel movimento ininterrotto degli oceani e dei mari. Vi è Musica nel respiro del vento, nel fruscio delle foglie, nel cinguettio degli uccelli.... La Musica della Natura risveglia costantemente il senso musicale nell'uomo e lo incita a esprimersi con uno strumento, o con il canto. È per mezzo della Musica che l'uomo trasmette spontaneamente i suoi sentimenti e le sue sensazioni, è tramite la Musica che egli esprime il suo sentimento religioso ed è ancora tramite la Musica che egli esprime i suoi dolori, le sue gioie, il suo amore e tutte le sue esperienze più profonde. La Musica è il respiro dell'anima e della coscienza. È attraverso la Musica che l'anima si manifesta sulla terra. Quando la coscienza superiore si risveglierà nell'uomo, quando costui svilupperà le sue potenzialità di percezioni più sottili, allora inizierà a udire quella sinfonia grandiosa che riecheggia attraverso gli spazi, da un capo all'altro dell'Universo, e comprenderà il senso profondo della vita. La Musica risveglia nella nostra anima, il ricordo della Patria celeste, la nostalgia del Paradiso perduto. È uno dei mezzi più potenti, più potente ancora della pittura o della danza, perché è immediato e istantaneo. Ed è in un istante che tramite la Musica ricordiamo che veniamo dal Cielo e che al Cielo dovremmo tornare. Omraam Mikhaël Aïvanhov, Creazione artistica e creazione spirituale, Prosveta, 1985, p.83 "La musica non è soltanto un susseguirsi di sonorità gradevoli; la musica è un condensato di forze, di vibrazioni. In qualche modo, con la musica si penetra in un mondo di magia: si può utilizzare la potenza delle vibrazioni sonore non soltanto per proiettarsi nello spazio, ma anche per creare. La musica facilita il lavoro mentale: invece di lasciare che il pensiero vada alla deriva, occorre essere coscienti e mobilitarlo allo scopo di realizzare qualcosa di bello e di grande in se stessi e nel mondo!"(Pensieri quotidiani del 23 Marzo 2012)