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Star Trek la serie classica recensioni stag1 Ep17 Il cavaliere di Gothos (1966-67)


Star Trek: TOS - S01E17, Il cavaliere di GothosPostato il 13/05/2019 di Sam Simon
  Ed eccone un'altra... anche questa Il cavaliere di Gothos (The Squire Of Gothos) sembra essere una puntata fatta per ridere, da prendere a cuor leggero un po' come la pessima Shore Leave (Licenza di sbarco), ovvero la puntata numero 14 di questa prima stagione. E a così poca distanza non mi aspettavo un altro episodio di quelli che, come ormai si sarà capito, appartengono al filone comico che non mi piace particolarmente.Stavolta la USS Enterprise arriva a un pianeta che non sta sulle mappe e quando ci si avvicina troppo sia Sulu che Kirk vengono rapiti per mezzo di un teletrasporto molto efficiente. Spock naturalmente non si dà per vinto e dopo ore di ricerche manda McCoy e altri due (DeSalle e Jaeger, interpretati da Michael Barrier e Richard Carlyle) nella zona del pianeta dove più probabilmente si trovano i due compagni scomparsi. Effettivamente sono lì, ma c'è una cosa inaspettata: sono tenuti prigionieri in una sorta di castello medievale/rinascimentale da una creatura che all'apparenza è un gioviale nobiluomo francese ammiratore di Napoleone che vuole intrattenersi con l'equipaggio della nostra nave della Flotta Stellare.Diciamolo: forse senza questo essere che si fa chiamare Trelane (William Campbell) non ci sarebbe stato il Q di John DeLancie negli Star Trek successivi. Ma questo non è sufficiente a salvare un episodio così fiacco e poco ispirato da una mia critica feroce, per il poco che possa servire. La puntata avanza stancamente trascinata dalla voglia di giocare di Trelane sempre opposta alla ferma reazione di Kirk in un ripetersi della stessa situazione che sembra non avere fine. E quando arriva quella che sembra la soluzione (rompere lo specchio, per qualche strana ragione), torniamo punto e a capo con Trelane che processa il capitano per una qualche sua presunta colpa, altra cosa che mi fa sospettare molto sulla possibile relazione Trelane - Q (vedasi Incontro a Farpoint, Encounter At Farpoint). Ma qui manca la profondità del personaggio del Q Continuum, che pur essendo sopra le righe è stato solitamente usato per veicolare dei messaggi intelligenti.Ne Il cavaliere di Gothos Trelane è solo un noioso bambino capriccioso e alla fine i suoi genitori, due esseri incorporei, lo riprendono con sé, si scusano con Kirk, e il viaggio dell'Enterprise può continuare. E io non riesco a scrollarmi di dosso la sensazione di aver perso inutilmente un'ora della mia vita, sensazione aggravata dal fatto che la puntata precedente (La Galileo) era così interessante e infinitamente più intelligente e ben fatta! Speriamo nella prossima... ciao!Episodio successivo: ArenaFonte: https://vengonofuoridallefottutepareti.wordpress.com/2019/05/13/star-trek-tos-s01e17-il-cavaliere-di-gothos/   Alfredo Cosmos - giudizio personale VOTO: 7,5A me l'episodio è piaciuto. Credo che nella successiva serie The next Generation abbiano preso spunto da questo strano e stravagante personaggio per creare "Q", che aveva poteri straordinari e inimmaginabili. Anche qui Trelane, l'alieno può materializzare e smaterializzare se stesso, cose e persone o trasportarle in altri luoghi con la semplice forza del pensiero. E' anche un po' ingenuo e infantile, a volte. Infatti nel finale si scopre essere figlio di altri due esseri con poteri incredibili che porgono le loro scuse al cap. Kirk. In fondo era un bambino che stava giocando e che viene poi sgridato dai genitori per essere andato un po' oltre...