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FISICA: TUNNEL SPAZIO TEMPORALI


FISICA: TUNNEL SPAZIO TEMPORALI: PONTE DI EINSTEIN-ROSEN O WORMHOLE 
 Per esemplificare il più possibile un concetto simile pensiamo a due punti A e B su un foglio, qual è il percorso più breve tra i due? Istintivamente verrà da dire una retta che li collega ma c'è anche un'altra opzione: piegare il foglio a metà su se stesso facendo coincidere il punto A col punto B, cosicché il percorso più breve sia un punto di lunghezza zero, che necessiti di un tempo zero per essere percorso. Questi sono i suddetti wormhole, "espedienti",per ora solo teorici, che permettono di percorrere una distanza enorme in un tempo minore rispetto a quello della luce. L'espressione "wormhole" prende il nome dai buchi che certe larve di insetti scavano nella frutta, (letteralmente infatti significa buco di verme) allo stesso modo un verme cosmico scaverebbe un tunnel spaziale. Sono quindi essenzialmente delle scorciatoie da un punto dell'universo a un altro. Questa ipotesi è stata  teorizzata da Kip Thorne e Michael Morris e recentemente ripresa dal fisico britannico Stephen Hawking (autore del libro "Dal Big Bang ai buchi neri") che ha ipotizzato che siano una specie di macchina del tempo cosmica. In realtà già Einstein, in un lavoro eseguito con Nathan Rosen verso la metà degli anni '30, aveva anticipato questo tipo di geometria, per questo viene indicato anche come ponte di Einstein-Rosen. Ricapitolando può accadere quindi che un segnale passi da A a B attraverso il cunicolo più "rapidamente" di quanto la luce possa fare lungo il percorso "normale". Esso potrebbe potenzialmente permettere il così ricercato viaggio nel tempo. I due ingressi infatti si aprirebbero su due parti dell'Universo che esistono in tempi differenti. Tutto questo è basato sulla teoria della relatività generale di Einstein, più un oggetto si sposta velocemente, più vedrà il tempo scorrere lentamente. Se l'entrata di un wormhole ("buco nero") resta immobile e la sua uscita ("fontana bianca") si muove al 99.99% della velocità della luce, dopo 48 ore dall'entrata, saranno trascorsi soltanto 28 minuti all'uscita: ciò vuol dire che per l'osservatore saranno trascorsi 28 minuti, ma l'universo circostante si sarà evoluto di 48 ore. In linea puramente teorica, generando uno wormhole e variando la velocità di spostamento del suo punto d'uscita, si avrebbe la possibilità di viaggiare nel futuro: se la fontana bianca si spostasse idealmente a velocità molto superiori a quella della luce, sarebbe in grado di "sorpassarla" e raggiungere punti dell'universo toccati da essa tempo prima; il che si tradurrebbe perciò in un viaggio nel passato. Un ipotetico viaggio nel passato, e una conseguente serie di azioni compiute dal viaggiatore, porterebbero però ad alcuni paradossi:Si supponga che un uomo viaggi nel passato fino a incontrare il proprio nonno da giovane, prima che si sposi e abbia dei figli (e di conseguenza nipoti). Si supponga inoltre che il viaggiatore uccida il proprio nonno, impedendogli di avere figli e nipoti. Ciò genererebbe un paradosso, in quanto il viaggiatore non sarebbe mai nato, e di conseguenza non avrebbe mai potuto viaggiare nel passato e compiere il delitto. La loro esistenza non è stata accertata anche se sarebbero molto utili in quanto permetterebbero viaggi spazio-temporali. Questi cunicoli sono largamente usati come elementi nella fantascienza e in modo particolare nei film: esempi molto famosi sono Star Trek, Interstellar e Flash. In realtà questo è un argomento difficile e assai contemporaneo, ma spero di aver riassunto nel migliore dei modi possibili le caratteristiche e le funzionalità dei whormoles. Fonte: https://fisicandosite.wordpress.com/2015/12/20/ponte-di-einstein-rosen-o-wormhole/