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LOUIS WAIN il pittore di gatti antropomorfi


LOUIS WAIN il pittore di gatti antropomorfi - La sua vitaLouis William Wain nacque il 5 agosto1860 a Clerkennwell, un sobborgo di Londra, da padre inglese, commerciante di stoffe e ricamatore, e madre francese. Era il primo di sei figli, l'unico maschio. Le sue sorelle non si sposarono mai e vissero con la madre tutta la vita.Divenne quindi un artista indipendente ottenendo un buon successo. Si specializzò nel disegno di animali e scene campestri.Una caratteristica che lo distingueva è che sapeva dipingere con entrambe le mani, anche se era tendenzialmente mancino.
 A 23 anni sposò Emily Richardson, l'istitutrice delle sue sorelle, di dieci anni maggiore di lui (condizione scandalosa per l'epoca) e andò a vivere con lei ad Hampstead, nella parte nord di Londra. Emily si ammalò ben presto di cancro al seno e morì ad appena tre anni dalla loro unione.Durante il periodo della malattia di sua moglie ci fu un incontro che determinò il suo futuro da artista: un gatto bianco e nero che avevano accolto una notte sentendolo miagolare sotto la pioggia a cui diedero il nome di Peter. Già il nome umano che gli diedero fa pensare all'importanza che ebbe nelle loro vite...Il gatto fu di grande sollievo per Emily e anche per Louis dopo che lei non ci fu più.Dal momento di quell'incontro la vita di Louis Wain ebbe una solta.Inizià prima a dipingere Peter e poi col tempo i gatti nei suoi quadri divennero antropomorfi in situazioni come fossero umani; al mare, in festa, che giocano a golf, che prendono il tè, ecc..Negli anni seguenti i gatti di Wain cominciarono a camminare eretti, a presentare ampi sorrisi ed espressioni facciali complesse e ad indossare vestiti alla moda. Le illustrazioni mostravano gatti intenti a suonare strumenti musicali, prendere il te, giocare a carte, pescare, fumare e trascorrere una serata all'opera.Wain si impegnò attivamente con molte associazioni benefiche a favore degli animali in generale e dei gatti in particolare.Dal 1898 al 1911 fu presidente del National Cat Club. Nonostante la sua popolarità, Wain ebbe difficoltà finanziarie per tutta la vita. Egli rimase responsabile del sostentamento della madre e delle sorelle ed aveva scarso senso degli affari.Era modesto, ingenuo, facilmente raggirabile e impreparato per la contrattazione nel mondo dell'editoria. Infatti non si arricchì con i suoi dipinti e morì in povertà...mentre oggi i suoi quadri valgono una fortuna...Ci sono versioni contrastanti riguardo il suo stato di salute con l'età avanzata, chi parla di schizzofrenia e chi di autismo.Anche i gatti dipinti subiscono dei cambiamenti e diventano più "elettrici" e "psicadelici"...Michael Fitzgerald, esperto di autismo e creatività artistica, ha inquadrato la figura di Wain come un genio con caratteristiche Asperger, piuttosto che unicamente come un artista schizofrenico, suggerendo che le opere astratte fossero sperimentazioni artistiche e non solo il risultato di un deterioramento mentale.Diversi esperti, hanno infatti dichiarato che questi dipinti sono una chiara prova di sperimentazione di Wain nel colore e nel modello e quindi non derivanti da malattie mentali. Per me è stato un artista eccezionale e queste voci di eventuali malattie mentali non mi toccano minimamente e non mi convincono. Si sa che gli artisti sono persone particolari, eccentrici e anticonformisti e spesso non vengono accettati i loro comportamenti fuori dal comune e hanno un talento superiore alla media.I suoi gatti elettrici dell'ultimo periodo, secondo me, potrebbero invece significare un'energia che vedeva in loro, il loro aspetto più occulto, esoterico e misterioso, non erano più simili agli umani ma si distinguevano perché a cavallo tra due mondi...Morì a St Albans il 4 luglio 1939
 EMILY MARIE RICHARDSON WAIN (1843-1887)Nella foto Emily col gatto PeterEra la moglie di Louis Wain, che conobbe come governante nella sua casa insieme alle sue sorelle.Fu un amore a prima vista e l'intesa tra i due fu immediata. Entrambi dal carattere mite.Si ammalò di cancro al seno e morì a soli 43 anni.Durante la malattia insieme a Louis, trovarono un piccolo gatto in una serata piovosa. Gli offrirono rifugio. Lo chiamarono Peter e rimase per sempre in casa Wain, diventando il gatto ispiratore di tutti i quadri che resero famoso il pittore Louis Wain proprio per le caratteristiche "umane".... P.S. PER CHI NON L'AVESSE ANCORA VISTO, RICORDO CHE SU RAIPLAY E PRIME E' ANCORA POSSIBILE VEDERE IL FILM DELLA VITA DI LOUIS WAIN. TITOLO DEL FILM: IL VISIONARIO MONDO DI LOUIS WAIN